Tiro

Storia

I primi risultati di qualche rilievo, di cui si ha notizia, di militari della Guardia di Finanza nelle gare di tiro a segno sono i seguenti:-nel 1927 il brig. Gambardella si classificò al primo posto nella gara delle “Coppe di Sua Maestà il Re”; -nel 1933 la squadra della Guardia di Finanza (Gambardella, Franceschetti, Timoleone, Cinque, Grappa) vinse la medaglia d’oro nella gara nazionale di tiro con fucile da Guerra.Il Nucleo Tiratori “Fiamme Gialle” è stato costituito organicamente con decorrenza 16 agosto 1967, però il suo riconoscimento come attività sportiva di rilievo della Guardia di Finanza, risale al 15 ottobre 1963 anno nel quale il maggiore Enzo Climinti, Comandante del I Battaglione Allievi della Legione Allievi della Guardia di Finanza, venne inserito quale consigliere responsabile per il settore tiro a segno nel Consiglio Direttivo dei Gruppi Sportivi “Fiamme Gialle”. Nel 1967 l’organico del Nucleo Tiratori disposto dal Comando Generale è il seguente: un ufficiale subalterno addetto ( a cura del Comando del I Battaglione Allievi); un sottufficiale direttore degli allenamenti e segretario (m.c. Bruno Zacchini); una squadra di fucile d’ordinanza ( capo squadra allenatore vb. Guido Gendarmi ); una squadra di pistola ( capo squadra e allenatore m.c. Silvano Mignardi ); una squadra di carabina ( capo squadra e allenatore Brig. Silvio Materazzi). Il Nucleo Tiratori gareggia con ottimi risultati. Le migliori prestazioni sono quelle di: Silvano Mignardi (medaglia di bronzo ai Campionati Mondiali di Phoenix e medaglia d’argento al campionato mondiale CISM di Fort Benning con la pistola olimpionica nel 1970; titolo italiano assoluto e record italiano di Pistola olimpionica nel 1969 ), Sergio Mignardi ( 2 titoli italiani di classe nel 1964 ), Bruno Zacchini (campione italiano di pistola libera nel 1964 ), Guido Gendarmi ( campione italiano di classe di carabina libera nel 1966 ), Silvio Materazzi ( record italiano di carabina standard nel 1964). Visti i risultati eclatanti il Corpo ritiene che i tempi siano maturi per far nascere una vera e propria società sportiva per cui il 1 dicembre 1970 il Nucleo Tiratori assume la denominazione di Gruppo Tiratori “Fiamme Gialle”. Nel decennio che va dal 1970 al 1980 i migliori rappresentanti della squadra di tiro a segno sono: Gaspare Pisani ( 2 titoli italiani di classe ) Michele Ferrante (campione italiano assoluto di AL, 3 titoli italiani di classe e record italiano di FO), Maurizio Grando (record italiano juniores di CLT), Calogero Mantia (3 titoli italiani di classe), Guido Ori ( 3 record italiani e 5 titoli italiani di classe), Raniero Carpino (campione italiano di BM e BMM), Antonio Cerrato (2 titoli italiani di classe), Marco Luppoli ( 1 titolo italiano di classe), Michele Pisanu ( 2 titoli italiani di classe), Carmelo Franchina ( 1 titolo italiano di classe). Alla fine degli anni 80 si mettono in evidenza: Fabio Sacchetti ( 2 titoli italiani di carabina e 2 record italiani a squadre ), Lorenzo Banfi ( titolo italiano assoluto di FS e 2 titoli italiani juniores ), Bruno Ferrari ( 7 titoli italiani a squadre), Luca Fabbri ( vice campione europeo a squadre juniores ), Paolo Nuti ( campione italiano juniores di CL3P), Gianfranco Gramola ( campione italiano assoluto di CL3P e campione italiano juniores di C10 ), Roberto Neri (5 titoli italiani a squadre) Marco Borsani ( 3 titoli italiani juniores). Antonio Sorrentino e Flavio Erriu, (record italiano di squadra di pistola grosso calibro). Nel 1987 arrivano, intanto, due giovani atleti di belle speranze che rispondono ai nomi di Roberto Di Donna e Pierluigi Ussorio e proprio da questi ultimi arrivano le affermazioni più importanti. Ussorio vince i mondiali militari (primo atleta italiano militare ), si classifica 11° alle olimpiadi di Barcellona, stabilisce 2 record italiani di pistola automatica e, nella stessa specialità, conquista il titolo italiano juniores e assoluto. Roberto Di Donna, dopo innumerevoli successi internazionali, conquista una medaglia d’oro e una di bronzo alle Olimpiadi di Atlanta 1996 ed entra definitivamente nella storia del tiro a segno italiano e mondiale. Nello stesso anno vince la medaglia d’oro in due specialità diverse nella finale di Coppa del Mondo ( primo tiratore al mondo a realizzare questo exploit ) e viene designato “Tiratore dell’anno” dalla stampa internazionale specializzata (titolo che gli è stato assegnato anche nell’anno 1994) Nel 1992 prende la conduzione tecnica della squadra il maresciallo Flavio Erriu al posto del maresciallo Silvio Materazzi. Il periodo che va dal 1987 al 2000 risulta quindi essere molto proficuo per il Gruppo Tiratori e non solo per la presenza dei due fuoriclasse, ma anche per la maturazione di un buon numero di giovani atleti. Citiamo, tra gli altri, Gabriele Posillipo, vicecampione d’Europa nel ’96 nella carabina ad aria compressa; Leonardo Messina, campione europeo ’98 nella pistola ad aria compressa a squadre; Francesco Bruno e Matteo Cagossi campioni europei juniores ’98 nonchè vice campioni del mondo juniores a squadre in due specialità; Marco De Nicolo medaglia di bronzo a squadre ai campionati mondiali ’98 e vicecampione europeo a squadre di carabina libera a terra nel 1999; Paolo Montaguti e Enrico Matteagi, rispettivamente, campione italiano assoluto 1999 di carabina libera a terra e record italiano (anno 2000) di carabina libera tre posizioni. Nel quadriennio olimpico 1997-2000, gli atleti del Gruppo Tiratori Fiamme Gialle hanno stabilito 11 record italiani individuali e 7 record italiani a squadre.Alle Olimpiadi di Sydney 2000 Roberto Di Donna entra in finale nelle due specialità attestandosi al 6° e al 7° posto nelle specialità, rispettivamente, di P10 e PL mentre Marco De Nicolo ottiene un 10° posto nella carabina libera a terra. Nel 2001 i migliori sono, il solito, Roberto Di Donna ( campione europeo di pistola ad aria compressa), Marco De Nicolo ( campione europeo di carabina libera a terra, 2 titoli assoluti e 3 record italiani) e Gabriele Posillipo ( porta a 597 punti il nuovo limite del record italiano della carabina ad aria compressa). Negli anni 2002/2003 si confermano fortissimi tiratori gli atleti Francesco Bruno e Marco De Nicolo: il primo vince la sua prima gara di Coppa del Mondo a Monaco (e la Carta Olimpica), il secondo acquisisce la Carta olimpica grazie al 5° posto ottenuto ai Mondiali, stabilisce 5 record italiani e porta a casa 4 titoli assoluti. Gabriele Posillipo realizza il record italiano, con la carabina ad aria compressa su 40 colpi, con il punteggio di 398/400. Il 2004, alle Olimpiadi di Atene, Marco De Nicolo ottiene un ottimo 5° posto in carabina libera a terra e Francesco Bruno sfiora la finale, “ solo 12° ”, in pistola libera. Francesco, in occasione dei campionati europei ad aria compressa 2004, si porta a casa una medaglia di bronzo individuale e una d’argento a squadre con il compagno Roberto Di Donna. Il 2005 vede protagonista Francesco Bruno che vince i Giochi del Mediterraneo nella specialità di pistola ad aria compressa con il punteggio di 688.4 ( nuovo record dei Giochi), una medaglia d’argento individuale e una d’argento a squadre ( assieme a Di Donna) ai Campionati Europei nella specialità di pistola libera e 2 titoli assoluti ( impresa riuscita pure a Marco De Nicolo). Il 2006, l’anno dei mondiali, vede primo interprete sportivo Marco De Nicolo che conquista la medaglia di bronzo nella specialità di carabina libera a terra ( grazie a 700.6 punti) poi, a seguire, Francesco Bruno che vince il bronzo a squadre con la pistola libera. Nell’anno 2007 i protagonisti sono sempre Marco De Nicolo e Francesco Bruno. Il primo si laurea Campione Europeo nella specialità di carabina libera a terra e stabilisce due record italiani (carabina libera tre posizioni con il punteggio di 1174 e carabina ad aria compressa con punti 598). Il secondo, sempre agli europei, vince, nella specialità olimpica di pistola libera, un argento a squadre e un bronzo individuale. Nel 2008 le Olimpiadi di Pechino sono l’evento più importante. Vi partecipano Marco De Nicolo, che sfiora la finale nella carabina libera tre posizioni ( 9° classificato con punti 1169) e Francesco Bruno nella specialità di pistola libera. Agli assoluti i due atleti appena menzionati sono ancora protagonisti con 2 titoli italiani a testa. Nel 2009 torna a splendere Roberto Di Donna che assieme al suo compagno Francesco Bruno conquista la medaglia d’argento a squadre nella specialità di pistola libera ai Campionati Europei. Anno d’oro soprattutto per Marco De Nicolo che vince gli europei a squadre nella carabina ad aria compressa, i Giochi del Mediterraneo nella carabina libera tre posizioni e due titoli assoluti.

Nel 2010 Marco De Nicolo, ancora il migliore dei tiratori, vince il bronzo a squadre ai Campionati Mondiali di Monaco e due titoli assoluti.

Sempre De Nicolo protagonista nel 2011 con la medaglia d' argento di carabina libera tre posizioni ai Campionati Europei e si rivede Francesco Bruno che conquista  la medaglia d' oro e d' argento alle Coppe del Mondo svoltesi in Australia e in Korea.

ANNO 2012 : NICCOLO' CAMPRIANI  CAMPIONE OLIMPICO. Il tiratore fiorentino entra nella storia. Un anno pieno di successi. Olimpiadi di Londra: un oro, un argento, un record olimpico eguagliato e due record olimpici. Coppe del Mondo: 3 medaglie d'oro, una d'argento e due di bronzo.Campionati Europei ad aria compressa: una medaglia d'oro a squadre e una d'argento. Quattro, infine, i record italiani. Marco De Nicolo, dal canto suo, agli europei ad aria compressa conquista il titolo continentale a squadre e la medaglia di bronzo individuale.

ANNO 2013: IL TIRO A VOLO ENTRA NELLA SEZIONE TIRO. La tiratrice Silvana Stanco è la prima atleta arruolata nella nuova sezione tiro a volo del centro Sportivo della Guardia di Finanza. Campriani, De Nicolo e Bruno vincono i campionati europei a squadre. Campriani e De Nicolo vincono i Giochi del Mediterraneo. Nella finale di Coppa del Mondo Campriani arriva primo e terzo   mentre Paolo Montaguti stabilisce il record italiano di carabina libera a terra con il punteggio di 600/600.  

ANNO 2014: Briganti secondo agli europei a squadre ad aria compressa; Campriani vince la medaglia d'argento nella finale di Coppa del Mondo e Silvana Stanco conquista la medaglia d'oro ai Mondiali Universitari.

Anno 2015: ai primi Giochi Europei Niccolò Campriani vince un oro e un argento mentre Marco De Nicolo conquista l'argento. Agli europei sempre Campriani un argento individuale e uno a squadre mentre Francesco Bruno vince l'argento individuale e il bronzo a squadre. Silvana Stanco vince una tappa di Coppa del Mondo e la medaglia d'oro alle Universiadi a livello individuale e a squadre.  

ANNO 2016 : NICCOLO' CAMPRIANI PLURICAMPIONE OLIMPICO. Il tiratore di carabina è leggenda: due medaglie d'oro a Rio de Janeiro. Campriani diventa l'unico tiratore al mondo di carabina che vince 3 medaglie d'oro alle olimpiadi nei 120 anni di storia olimpica del tiro a segno. Marco De Nicolo è finalista ai Giochi Olimpici (sesto classificato). Campionati Europei di tiro a volo: Silvana Stanco oro a squadre e argento individuale.