Karate

Storia
Davide Benetello Campione del Mondo Davide Benetello Campione del Mondo

Arte marziale di origine orientale, il karate si è diffuso nel mondo inizialmente come studio di tecniche di difesa personale fino a diventare, oggi, un moderno ed elegante sport di combattimento. In Italia il karate ha una storia giovane. La sua pratica inizia nel nostro paese negli anni ‘60 e per l’interesse verso la peculiare disciplina nasce la Federazione Italiana Karate (FIK). Negli anni 70’ al Comando Generale si ritenne la disciplina molto utile a livello didattico e si stabilì di inserirla nei programmi di insegnamento nei corsi per giovani finanzieri con il supporto di maestri civili, ma ufficialmente entra a far parte delle discipline sportive nella Guardia di Finanza, il 3 marzo 1975, con l’arruolamento di Ernesto MARCHIONI, primo atleta del Karate “Fiamme Gialle”. Successivamente, quattro mesi dopo, vengono arruolati Daniele PIACENTINI e Claudio CULASSO, quest’ultimo lascia un segno tangibile nella storia “giallo verde” con ben 40 anni di direzione tecnica della Sezione Karate “Fiamme Gialle” che nel 1976 viene ufficialmente istituita in seno al Gruppo Sportivo ed affiliata alla Federazione. Dopo pochissimi anni dalla sua costituzione la squadra si affermò subito ai vertici nazionali e di lì a poco divenne un club di spessore internazionale. Ad oggi sono 26 i titoli di Campione d’Italia a squadre (14 di kumite e 12 di kata) conquistati dai “samurai” gialloverdi. Nella loro storia le Fiamme Gialle sono anche giunte due volte seconde e due volte terze nella Coppa Europa per Club. Della squadra negli anni hanno fatto parte atleti di assoluto valore internazionale quali Massimo Di Luigi, Andrea Lentini, Francesco Muffato, Achille Degli Abbati, Giampiero Regazzo, Francesco D’Agostino, Gennaro Talarico, Massimiliano Oggianu, Davide Benetello e Giuseppe Di Domenico. Al loro esempio si sono ispirati, per anni, migliaia di giovani praticanti e appassionati di karate,  apprezzando ed emulando le gesta sportive e lo spirito di gruppo che li ha caratterizzati, tanto da far diventare le “Fiamme Gialle” una tra le formazioni più ammirate al mondo, sicuramente una delle più titolate in assoluto. Nel kata hanno fatto parte autentici fuoriclasse che hanno costituito per lunghissimo tempo l’ossatura della Nazionale Italiana della Federazione Italiana Judo Lotta Karate e Arti Marziali  (Luca Valdesi e Lucio Maurino e Fulvio Sole). Quattro i titoli mondiali di kumite, conquistati dagli atleti gialloverdi (1994 da Davide Benetello nella categoria 80 kg, 2002 da Giuseppe Di Domenico 70 kg,  2006 e 2008 da Stefano Maniscalco, rispettivamente nelle categorie Open e -84 kg). Nel kata sono invece ben sei i titoli iridati: Luca Valdesi con tre titoli mondiali individuali (2004, 2006 e 2008) detiene il record assoluto nella storia della disciplina insieme al giapponese Tsuguo Sakumoto, ai quali si aggiungono altri tre mondiali a squadre ottenuti dallo stesso Valdesi, insieme a Maurino e all’atleta del C.S.Carabinieri Vincenzo Figuccio (2004, 2006 e 2010). Altrettanto prestigiosi i 31 titoli europei assoluti individuali conquistati dai finanzieri: 19 nel kumite con  Degli Abbati (1987), Muffato (1988 e 1990), Lentini (1989), Oggianu (1993 e 1995), Benetello (1995 e 2000), Loria (1997 e 1998), Talarico (1998, 1999 e 2001), Di Domenico (2002), Giuliani (2004, 2010 e 2011) e Maniscalco (2004, 2006 e 2007) e 12 nel kata vinti consecutivamente da Luca Valdesi dal 2000 al 2011 (record assoluto). Otto titoli Europei di kata a Squadre ottenuti dallo stesso Valdesi insieme a Maurino e Figuccio (2002, 2003, 2004, 2007, 2008, 2009, 2010 e 2011). Per i risultati raggiunti nel quadriennio 1985-1988 il Gruppo Karate “Fiamme Gialle” è stato insignito della Medaglia d’Onore al Merito Sportivo della Federazione Italiana Taekwondo e Karate (FITAK), del “Trofeo Atlhon”, per risultati conseguiti nel quadriennio 1993-1996 dalla Federazione Italiana Lotta Pesi Judo Karate e del Gran Premio FIJLKAM nel 2002. Sempre nel 2002 al Gruppo Karate “Fiamme Gialle” viene riconosciuta dal CONI  la “Stella di Bronzo al Merito Sportivo”.