Davide Benetello da l’addio all’attività agonistica

Il giorno 16 dicembre 2006 si svolgerà a Nuvolera (Brescia) presso la palestra Comunale, una manifestazione di commiato dall’attività agonistica dell’appuntato scelto Davide Benetello, icona del karate nazionale e mondiale. L’organizzazione è curata dal Comitato Regionale Lombardo FIJLKAM – Settore Karate.
In quell’occasione avrà luogo, tra l’altro, un’esibizione dei team gialloverdi di kata e kumite, con ben tre campioni del Mondo in carica, preceduta, in mattinata, da un incontro dei campioni delle Fiamme Gialle con gli studenti che si terrà presso il Liceo Scientifico, a indirizzo sportivo, “Enrico Medi” di Salò.
Alla manifestazione parteciperà la rappresentativa karate “Fiamme Gialle” al completo e saranno presenti alcuni campioni delle Fiamme Gialle di altre discipline tra i quali Beniamino Bonomi (Campione Olimpico a Sidney 2000), Agostino Abbagnale (Campione Olimpico a Seoul 1988, Atlanta 1996 e a Sidney 2000) Roberto Di Donna (Campione Olimpico ad Atlanta 1996) e Simone Raineri (Campione Olimpico a Sidney 2000).
Davide Benetello ha toccato l’apice della sua carriera già nel 1994, quando, a soli 22 anni, ha conquistato prima il Campionato Europeo a Squadre e la medaglia d’argento individuale a Birmingham (GB) e, pochi mesi dopo, il Campionato del Mondo in Malesia (terzo atleta a riuscire nell’impresa nella storia del karate Italiano e primo atleta delle Fiamme Gialle a raggiungere un simile traguardo). Il titolo mondiale, risultato più prestigioso in assoluto per uno sport “non olimpico”, lo ha reso meritevole da parte dell’ Amministrazione della promozione straordinaria per “meriti di servizio”.
Dopo il successo iridato, il militare non ha mai smesso di perseguire l’obiettivo di ripetere tale impresa, sfiorandola in ben tre occasioni: argento (Monaco 2000), bronzo (Rio de Janeiro 1998) e bronzo a squadre ( Monterrey 2004).
Benetello, nell’arco della sua lunghissima carriera agonistica in seno alla 2^ Sezione Karate, durata ben 15 anni (l’atleta più longevo in assoluto nella storia del karate gialloverde), ha inoltre preso parte a 12 edizioni dei Campionati Europei, vincendone due.
Il nostro fuoriclasse è stato un precursore di un particolare e personale modo di combattere, che ha fatto scuola, all’insegna della versatilità e dell’ eleganza, basata soprattutto sulle tecniche di calcio (nel mondo del karate si suole definire addirittura una particolare tecnica “colpo” alla Benetello).
A Davide, che ha scelto di dedicarsi al servizio d’Istituto nel Corpo, bellissima persona e atleta formidabile, un grande in bocca al lupo da parte delle Fiamme Gialle dello sport.






