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Venerdì, 04 Agosto 2017 23:34

Mondiali di Londra. Ojiaku e Magnani i primi italiani a scendere in pista.

Mondiali di Londra. Ojiaku e Magnani i primi italiani a scendere in pista. Foto Colombo/FIDAL

Tutto sommato si sono comportati bene gli atleti delle Fiamme Gialle nella giornata d'apertura dei Campionati mondiali di atletica leggera che si stanno disputando a Londra e che ci intratterranno fino al 13 agosto.
A rompere il ghiaccio è stato il lunghista Kevin Ojiaku, alla prima apparizione ad un mondiale. Nonostante l'emozione Kevin ha dimostrato di poter dire la sua con un buon salto d'apertura a 7,82m, lasciando anche qualche centimetro di troppo sull'asse di battuta. Purtroppo però nei restanti due tentativi non è riuscito ad incrementare questa misura. Sarebbero bastati solo 9 centimetri in più per staccare il biglietto per la finale. Kevin porta a casa una buona dose di esperienza che gli sarà di aiuto per i prossimi appuntamenti, nei quali potrà  consolidare quanto fatto di buono in questa stagione, che lo ha visto diventare il 5° italiano di sempre con 8,20m. Fa notizia l'esclusione dalla finale di due atleti che avrebbero potuto lottare per le medaglie: lo statunitense Henderson che ha ottenuto la misura di 7,84m e il greco Tentoglu che ha saltato 7,79m. Domani ci sarà la finale che vede favoriti i due sudafricani Manyoga e Samaai.
La seconda portacolori delle Fiamme Gialle a scendere in pista questa sera, è stata Margherita Magnani che ha gareggiato nei 1500m. "Maggie" ha corso bene, sui suoi tempi, chiudendo con un buon 4'09"15, ma la concorrenza era davvero spietata. Mai era accaduto prima che nelle batterie di qualificazione le atlete avessero ottenuto dei tempi da finale. Infatti in 12 hanno corso sotto i 4'04 e nessuna delle tre batterie è stata una gara "tattica", come di consueto. La nostra atleta si è classificata 12^ del suo gruppo. In semifinale, domani, vedremo, oltre alle favoritisseme africane, anche diverse atlete europee tra cui il nome nuovo della specialità, la giovane tedesca Klosterhalfen. Margherita, nell'intervista post gara ha dichiarato di aver intenzione di lasciare i suoi 1500m per provare ad ottenere dei buoni risultati su distanze più lunghe come i 5000m. Noi le facciamo un grandissimo in bocca al lupo!!
Ad illuminare la fredda serata londinese sono scese in pista anche le due stelle più attese di questi mondiali: Mo Farah, idolo di casa che si è laureato campione del mondo nei 10000m e Usain Bolt, alla sua ultima apparizione in gara. Il giamaicano ha passato il turno nei 100m e lo rivedremo domani in semifinale. Sempre domani sarà la volta di un altro atleta Fiamme Gialle, Davide Re nei 400m.

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