Venerdì, 16 Febbraio 2018 11:56

L’Ammiraglio Giovanni Pettorino, ex finanziere atleta delle Fiamme Gialle, è il nuovo Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto

L’Ammiraglio Giovanni Pettorino, nominato Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, il 9 febbraio ha assunto il comando. Nato a Roma il 24 luglio 1956, sposato con 2 figli, si è laureato in Scienze Politiche all’università “La Sapienza” di Roma.

L’alto Ufficiale è stato atleta delle Fiamme Gialle, prima della sezione giovanile, allenato dal compianto Giuseppe Lentini, e poi, dopo l’arruolamento, del settore assoluto. Marciatore di vaglia, ha prestato servizio, in qualità di finanziere, dal 1975 al 1980 presso il Gruppo Atletico “Fiamme Gialle” di Ostia. Nel periodo della sua permanenza nelle Fiamme Gialle il giovane atleta, ottima “penna”, ha anche collaborato alla redazione della rivista “Traguardo”, scrivendo principalmente di atletica, ma anche di altri sport.

Al termine del suo periodo gialloverde ha frequentato il corso a nomina diretta presso l’Accademia Navale di Livorno per intraprendere la brillante carriera che, al termine di un susseguirsi di incarichi di prestigio, l’ha condotto al vertice del Corpo delle Capitanerie di Porto. A lui va ascritto il merito del coordinamento delle operazioni di soccorso che hanno consentito il salvataggio di 447 persone dal traghetto Norman Atlantic in fiamme e del trasferimento della nave Costa Concordia dall’isola del Giglio al porto di Genova. L’Ammiraglio Pettorino ha ricoperto un importante e apprezzato ruolo di coordinamento durante l’operazione Mare Nostrum che ha condotto al salvataggio in mare di molte vite umane.

Questo il messaggio di felicitazioni inviato all’Ammiraglio Pettorino dal Generale Raffaele Romano, Comandante del Centro Sportivo della Guardia di Finanza: “Ho appreso con vero piacere della Sua nomina a Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto. Sapere che nel passato, anche se per un breve periodo, ha indossato i colori delle Fiamme Gialle mi rende estremamente orgoglioso. Certo dell’apporto che saprà dare, desidero vivamente congratularmi per questo nuovo prestigioso incarico e augurarLe buon lavoro”.