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Venerdì, 16 Febbraio 2018 04:44

PyeongChang2018: sci alpino, va in Austria l’oro del supergigante maschile. Mayer trionfa davanti a Feuz e Jansrud. 16° Christof Innerhofer.

Christof Innerhofer in azione Christof Innerhofer in azione Pentaphoto

Vent’anni dopo l’oro del leggendario Herrmann Maier a Nagano 1998, l’austriaco Matthias Mayer riporta nel “wuenderteam” il titolo olimpico di supergigante. Sulle nevi coreane di Jongseon, il campione in discesa di Sochi 2014 si conferma uomo da grandi appuntamenti realizzando la gara perfetta al termine della quale ha preceduto sul podio lo svizzero Beat Feuz, ieri bronzo in discesa e oggi argento a 13 centesimi, e il norvegese Kjetil Jansrud che dopo l’argento di ieri conquista la medaglia di bronzo chiudendo a 18 centesimi da Mayer. L’altro norvegese Aksel Lund Svindal, fresco dell’oro ottenuto 24 ore fa nella prova regina della velocità, ha chiuso in quinta piazza dietro alla sorpresa francese Blaise Giezendanner, splendido quarto a 20 centesimi dal bronzo. Il transalpino, non appena tagliato il traguardo, ha voluto dedicare questa grande prestazione a David Poisson, il compagno di team scomparso nello scorso mese di novembre a causa di una caduta in allenamento sulle nevi canadesi di Nakiska. Azzurri lontani dalla zona-medaglie. Il migliore fra gli italiani è stato, come ieri, l’altoatesino Dominik Paris che è finito in settima posizione a 74 centesimi da Mayer. Più staccato il nostro Christof Innerhofer che non è purtroppo andato oltre il 16° posto (+1”46). Gara senza errori evidenti per il finanziere di Gais (BZ) che ha pagato a caro prezzo alcuni anticipi eccessivi. Peter Fill non ha concluso la prova mentre Matteo Marsaglia, il quarto azzurro al via, è finito al 20° posto. Una giornata sicuramente amara per i nostri uomini-jet.

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