1986 | Cacia è vice campione del mondo junior di marcia

È questo l’anno in cui vengono organizzati a Mosca, sulla scia dei boicottaggi olimpici, i primi Goodwill Games (i giochi della buona volontà). L’ideatore fu l’imprenditore statunitense Ted Turner, fondatore del network televisivo CNN, da sempre impegnato nella diffusione dei valori sportivi indipendenti dalla politica. I Goodwill Games riscossero un grande successo, paragonabile a quello olimpico, con oltre 3.000 atleti provenienti da 79 nazioni. Il successo fu tale che dal 1990 (a cadenza quadriennale come le Olimpiadi) vennero organizzate anche altre edizioni; la seconda si svolse a Seattle, negli USA. Nel 1994 i giochi si tennero a San Pietroburgo e il successo fu al pari delle precedenti edizioni, forse solo leggermente inferiore. Nel 1998 l'edizione di New York fece notare, invece, un certo calo di interesse, tuttavia la manifestazione ebbe comunque un buon successo. Nel 2000, a Lake Placid, si tenne la prima edizione invernale, che tuttavia non ottenne un successo paragonabile alle edizioni estive. L'edizione del 2002 venne anticipata al 2001 per vari problemi organizzativi, e si disputò a Brisbane (Australia), ma a causa di alcuni problemi contrattuali con le emittenti televisive i giochi passarono quasi inosservati al pubblico americano (fin dalla prima edizione il più attento all'evento) e fu un clamoroso insuccesso, a tal punto che nel 2005 (anno in cui si prevedeva di unire giochi estivi e invernali in un unico anno) la manifestazione venne definitivamente cancellata.

In ambito della vela Fiamme Gialle fu, invece, costruito e varato il Grifone 1°, un prototipo II classe IOR, il quale, dopo alcune fasi necessarie per la messa a punto, conquistò la medaglia di bronzo nel campionato Italiano d’altura, svoltosi a Capri, con l’equipaggio formato da militari del contingente di mare i vice brigadieri Ercole Petraglia (timoniere), Mario Lupinelli (randa-tattica), il brigadiere Francesco Staiti (volanti) – da sottolineare che Staiti era lo stesso personaggio già protagonista, nel canottaggio, della vittoria della medaglia di bronzo agli europei del ’51, tecnico della canoa poi ed in seguito del nuoto a salvamento – Giovanni Zampella (tailer), Luigi Montanaro (drizze), il finanziere Benedetto Aprea (prodiere), Giovanni Fichera (prodiere) e dal Capitano Rodolfo Mecarelli (skipper). Il Grifone 1° fu ottimizzato presso il Club nautico di Marina di Carrara grazie a stages intensivi ed alle consulenze di velisti di successo.

L’atletica vinse, invece, il sesto titolo italiano assoluto di società di corsa campestre, svoltosi ad Almè (Bergamo), confermando quello vinto l’anno prima e continuando la serie favorevole iniziata nel 1969 e, a fasi alterne, continuata nel 1975, 1979, 1981 e 1985. In ambito internazionale l’anno si aprì, come consuetudine, con gli europei indoor e questa edizione si disputò nella cornice madrilena alla quale parteciparono per i colori gialloverdi, nell’asta, Marco Andreini (12°), mentre

disputarono solo le semifinali Antonio Ullo, 60m, e Luigi Bertocchi, 60hs. Sandro Bellucci, invece, si piazzò undicesimo nella 50km agli europei di Stoccarda (Germania) vinta dal tedesco Hartwing Gauder col tempo di 3h40'55, mentre Marco Martino non riuscì a qualificarsi nel disco. A Stoccarda, però, i risultati migliori, sempre per le Fiamme Gialle, arrivano da Antonio Ullo e Pierfrancesco Pavoni che, come frazionisti della 4x100m, ottennero una stupenda quinta posizione fermando il crono a 38”86 (Ullo nei 100 metri non superò la batteria e Pavoni si piazzò, nei 200m, 7° in semifinale). Il 1986 fu anche l’anno in cui si svolsero ad Atene (Grecia) i mondiali junior al quale parteciparono anche Salvatore Cacia, nella marcia, ed il velocista Daniele Bertogna. Cacia, dopo aver marciato per la 10km in 40’40’7, entrò nello stadio e vinse l’argento, mentre Bertogna, nella 4x400m, si fermò nelle qualificazioni. Nella Coppa del Mondo di Maratona, svoltasi a Seul (Corea), il finanziere Salvatore Nicosia vinse l’oro a squadre e si piazzò quarto individualmente col tempo di 4h12’13”. Sul fronte logistico-organizzativo alle Fiamme Gialle venne affidata, per la prima volta nella loro storia, l’organizzazione dei Campionati Mondiali militari di atletica leggera che si svolsero a Lido di Ostia ed ebbero grandi consensi soprattutto dal punto di vista dell’accoglienza e dell’impiantistica sportiva.

Il karate gialloverde, con Claudio Culasso Direttore Tecnico e Massimo Di Luigi allenatore, si arricchì dell’esperienza del preparatore atletico Roberto Mazzucato. Con Mazzucato, nel ruolo di Personal Trainer, con un rilevante passato gialloverde nel salto triplo, la preparazione con pesi ed esercizi di atletica ebbe un importante miglioramento che assicurò agli atleti prestazioni fisiche e atletiche di ampio spessore tant’è che il Gruppo Karate Fiamme Gialle, alla sua seconda partecipazione in Coppa Europa per Club di kumite di Marsiglia (Francia), vinse la medaglia d'argento (vincerà nuovamente l'argento nel 1999 a Parigi, tre bronzi a Bari nel 1990, Tel Aviv nel 2000 e Istanbul nel 2001). La squadra salita sul podio era composta dai finanzieri Giuseppe Sacchi, Marco Lanzilao, Franco Roccia, Fernando Palladino, Antonio Failla, Massimo Terenzi, Marco D'Eugenio e Andrea Lentini. Bronzo a squadra pure nel campionato europeo assoluto di Madrid (Spagna), con Sacchi e Lentini, e bronzo ancora nel campionato mondiale assoluto a squadre di Sidney (Australia) con Francesco D’Agostino, Angelo Falco, Failla, Lentini e Sacchi.

Successo anche nel judo poiché, durante i Campionati Mondiali Militari, Massimo Sulli e Bruno Beniamini conquistarono la medaglia di bronzo nella competizione a squadre e, durante il campionato del mondo junior di Roma, Domenico Paduano vinse il bronzo nella categoria -86kg.

Nel canottaggio Fiamme Gialle arrivò, invece, l’abbandono definitivo della conduzione tecnica, per limiti d’età, di Vittorio Catavèro (Catavèro si spense a Sabaudia all’età di 72 anni il 28 ottobre del 1994) ed il suo posto fu preso dall’appuntato scelto mare Gilberto Moretti che, in seguito, divenne anche tecnico federale. Durante l’anno nella Coppa Europa “Match des Seniores” di Amburgo (Germania Occ.) furono vinte due medaglie d’oro: la prima nel “quattro di coppia”, con Sabino Bellomo, e la seconda nel “quattro senza”, con Stefano Garattoni.

Al Gruppo Sciatori Fiamme Gialle fu assegnata, dalla Federazione Italiana Sport Invernali, il distintivo d’oro al merito sportivo per i suoi 86 anni di attività agonistica (il riconoscimento verrà assegnato nuovamente per i risultati ottenuti negli anni di riferimento nel 1987 e nel 1996).