1978 | Mariani Campione Europeo di Judo

La squadra di atletica delle Fiamme Gialle durante la Coppa Campioni, che si disputò a Wattenscheid Bochum (Germania), agguantò una prestigiosa seconda posizione. Il 1978, inoltre, fu l’anno degli Europei di Praga (Cecoslovacchia) durante i quali Sandro Bellucci, nella 50km di marcia, si piazzò settimo, seguito a distanza dal compagno di squadra Paolo Grecucci (15°).

All’evento continentale, con Bellucci e Grecucci, parteciparono nella 20km di marcia anche I finanzieri Roberto Buccione, ottavo, e Alessandro Pezzatini, dodicesimo. Sempre a Praga, ma nella maratona, il finanziere Michelangelo Arena, con 2h26’09”2, raggiunse la 16esima posizione, mentre Paolo Accaputo si fermò nella seconda parte del percorso. Nell’asta Domenico D’Alisera, con la misura di 4,80, non riuscì a qualificarsi per le fasi successive analogamente al martellista Orlando Bianchini che venne eliminato con la misura di 69.78m. Nel lancio del martello, infine, il finanziere Edoardo Podberscek raggiunse la misura di 73.02m e si piazzò saldamente in settima posizione. A Milano, invece, si disputano gli europei indoor ed in rappresentanza delle Fiamme Gialle partecipò il finanziere Alfonso di Guida che raggiunse la semifinale nei 400m.

L’anno va ricordato dalle Fiamme Gialle come quello durante il quale arrivò il primo titolo europeo assoluto nel judo. Il protagonista all’Europeo di Helsinki fu ancora Felice Mariani che vinse il titolo nella categoria dei 60kg. Da allora al 2011 sono stati ben sette i titoli europei vinti dagli atleti delle Fiamme Gialle: 3 titoli conquistati da Felice Mariani, uno da Girolamo Giovinazzo, uno da Lucia Morico, uno da Francesco Lepre e uno vinto da Ylenia Scapin. Le altre medaglie, sempre

conquistate agli Europei, ammontano a otto d’argento e dieci di bronzo. Sempre nel 1978 Mario Vecchi vinse il titolo mondiale universitario a Rio de Janeiro (Brasile) nella categoria -86kg, mentre Mario Daminelli conquistò il bronzo il quella dei -95 kg.

Il 1978 è anche l’anno in cui arriva, per la Sezione Giovanile Fiamme Gialle di Canottaggio, la prima medaglia d’oro mondiale. A Belgrado Maurizio Donà, di Borgo Hermada-Terracina, una scoperta di Lorenzo Gattuso, vinse il titolo di Campione del Mondo Junior in doppio con Alfredo Bollati, della Canottieri Ignis di Varese (Bollati in seguito entrerà nella squadra gialloverde). Per le Fiamme Gialle, fu il primo titolo iridato vinto in questa categoria il quale diede un notevole impulso all’attività giovanile. L’anno segna anche il ritorno della canoa Fiamme Gialle in campo internazionale grazie ad Enzo Di Capua (attuale Comandante della Sezione Vela Fiamme Gialle) ed a Francesco Savoia che, nel K4 500, parteciparono ai Mondiali Assoluti di Belgrado.

Il karate gialloverde, col finanziere Massimo Di Luigi, vinse due medaglie di bronzo ai Campionati Europei Junior di kumite svoltosi a Leòn (Spagna) ed ai campionati senior, di Strasburgo (Francia), nella categoria +80kg.

Dallo sci alpino, impegnato nel campionato del mondo di Garmisch Partenkirchen (Germania), arrivò la splendida medaglia d’argento conquistata dall’appuntato Piero Gros nello slalom speciale alle spalle dello svedese Ingemar Stenmark. Fu questo l’ultimo successo di Gross con la maglia gialloverde. Oggi Pierino è uno dei testimonial dello sci italiano nel mondo oltreché commentatore tecnico per gli sport invernali per alcune televisioni.