1940 | Fiamme Gialle campioni d'Italia di terza serie

Il Principe di Piemonte Umberto di Savoia premia il finanziere Vittorio Chieroni che durante l'anno conquistò tre titoli italiani assoluti negli sport invernali (1940) Il Principe di Piemonte Umberto di Savoia premia il finanziere Vittorio Chieroni che durante l'anno conquistò tre titoli italiani assoluti negli sport invernali (1940) Foto archivio Fiamme Gialle

Il sodalizio sportivo della Guardia di Finanza, con lo scoppio della 2^ guerra mondiale e la mobilitazione dell’ormai Tenente Colonnello Simoni che nel frattempo ne aveva assunto direzione, passò sotto la guida del Capitano Ferdinando Natale che, per alcuni anni, lo aveva coadiuvato nell’organizzazione di molte competizioni. Il 28 ottobre del ’40 Mussolini in persona volle conferire a Gaetano Simoni l’ambitissima onorificenza della Stella al Merito Sportivo, giusto riconoscimento per così tanto impegno alla guida dello sport Fiamme Gialle. Coadiuvato dal maresciallo Tommaso Sorba, il Capitano Natale sostituì validamente il Simoni che, in verità, fu sostituito, nel corso degli stessi anni ’40, dal Tenente Bruno Posani, il quale in seguito cederà nuovamente il posto al Colonnello Simoni che, nel frattempo, era rientrato in Italia dopo aver retto il Comando della Regia Guardia di Finanza della Dalmazia.

L’atletica Fiamme Gialle si iscrisse al Campionato Italiano di Serie B che si disputava su 18 gare il quale veniva assegnato classificando per coppie gli atleti. Un campionato che fu più impegnativo di quelli di prima divisione dell’anno precedente poiché si svolse su 12 gare. Dopo un’accanita lotta, il campionato si concluse a Parma e le Fiamme Gialle si piazzarono al secondo posto precedute solo dai militi della VI Legione Ferroviaria che aveva raccolto, al suo interno, il meglio degli atleti emiliani. I risultati per i gialloverdi furono eccellenti come i 200m vinti da Posani in 23”1, i 400hs vinti da Fattacciu in 59”9 ed il lancio del martello vinto da Oscar Cereali con 42,78m. Durante l’anno la Fidal lanciò, accanto al campionato di società, una grande manifestazione per i giovani: il Gran Premio Quadriennale 1940-1944 inteso a reclutare atleti in vista delle Olimpiadi del 1944.

L’evento ebbe successo e venne seguito nonostante il conflitto in cui l’Italia era stata travolta. Vi presero parte anche gli atleti delle Fiamme Gialle e, tenendo conto con gli impegni del servizio d’Istituto, conseguirono nella classifica finale il 5° posto fra tutte le società partecipanti oltre a buoni piazzamenti, come l’8° posto di Carboni negli 800m, l’11° di Debidda nei 1500m, il 5° di Stanic e l’8° di Severi nel giavellotto, l’oro di Cereali D. nel peso e il terzo posto nel disco. L’anno si chiuse con la vittoria nei campionati di terza serie, disputati a Milano, dove le Fiamme Gialle vinsero il titolo nel 1500m, con Debidda col tempo di 4’09”2, e terminarono al primo posto della classifica generale per società.

Nello sci, invece, il finanziere Chierroni vinse tutti e tre i titoli nazionali assoluti nella discesa, nello slalom e nella combinata.