1938 | Chierroni è campione d'Italia assoluto nella combinata alpina

Da sinistra i giovani ufficiali Silvio Obici, Ferdinando Natale e Attilio Rippol vincitori rispettivamente del titolo di "Littore" nel pentathlon moderno, nel salto in alto e nella ginnastica (1938) Da sinistra i giovani ufficiali Silvio Obici, Ferdinando Natale e Attilio Rippol vincitori rispettivamente del titolo di "Littore" nel pentathlon moderno, nel salto in alto e nella ginnastica (1938) Archivio Fiamme Gialle

Mentre nel 1938 Gino Bartali vince il 32° Giro d’Italia e la nazionale italiana di calcio vince il mondiale per 4 a 2 contro l’Ungheria nella scherma, durante i "Littoriali di Penthatlon Moderno" (equitazione, tiro con la pistola, spada, nuoto, corsa campestre) tenuti a Napoli nella primavera, il Tenente Silvio Obici, istruttore di educazione fisica presso l'Accademia di Roma, si aggiudicò, proprio con la spada, l’ambito titolo di "Littore". Il ‘38 fu anche l’anno in cui si arruolò nel Corpo Filippo De Petris, nato il 31 ottobre 1918 in provincia di Avellino dove, anche se non giovanissimo, aveva praticato l’atletica leggera nelle specialità del salto triplo e del salto in lungo. Entrò subito nella squadra di atletica gialloverde e, sotto la guida del Maresciallo Sorba, iniziò subito l’attività agonistica raggiungendo, nei successivi anni ’39, ’40 e ’41, prestazioni di buon livello nazionale.

Negli sport invernali, invece, il finanziere Vittorio Chierroni partecipò prima al mondiale di Engelber (Svizzera), dove si piazzò al decimo posto nello slalom, e poi vinse il titolo italiano assoluto nella combinata alpina contribuendo a confermare il consolidamento e la crescita della scuola tecnico-sciistica della Guardia di Finanza.