1934-1935 | Lo sport come mezzo di propaganda fascista

L’atletica leggera, nel giugno del 1934, con Tommaso Sorba (3° con 33.78), Sbogar (4° con 31.88) e Pizzucchini (5° con 30.36), durante la V Riunione di propaganda, prese parte alle gare di lancio del disco che si svolsero a Roma, nel Campo Lazzaroni. Sempre nella stessa manifestazione il finanziere Antonio Sarovich vinse la gara di salto con l’asta fermando l’asticella a 3 metri e 50 centimetri, mentre nella staffetta 4x100m la formazione delle Fiamme Gialle si piazzò terza dietro a quella della Ginnastica Roma (2) e della SS Lazio (1).

Anche il tiro, durante l’anno, fece parlare di se poiché la squadra della Guardia di Finanza, composta da Gambardella, Franceschetti, Timoleone, Cinque e Grappa, vinse nettamente la gara nazionale con fucile d’ordinanza.

Va rilevato, inoltre, che negli anni 1934 e 1935 la bonifica svolta in numerose località italiane, e in particolare nell'Agro Pontino, rappresentò un momento importante nella politica economica e nella propaganda del regime. Tra l’altro le città edificate nell'”Agro redento” furono cinque: Littoria (poi Latina), Sabaudia, Pomezia, Aprilia e Pontinia. Queste città sorsero senza un ordine prestabilito, piuttosto seguendo le esigenze che ponevano la bonifica, la creazione delle infrastrutture e l'insediamento agricolo. Furono accomunate però, nel momento dell’inaugurazione, dall’organizzazione di saggi e gare di abilità durante le quali si esibivano anche atleti provenienti dai GUF. Tra le inaugurazioni riferite a queste cinque città spicca quella di Sabaudia poiché per la sua inaugurazione, avvenuta nel ’34, si svolsero le prime regate di canottaggio sul Lago di Paola, ora di Sabaudia, alla quale assistette il Capo del Governo fascista Benito Mussolini. Le imbarcazioni arrivarono, via mare, da Fiumicino per consentire una regolare regata su jole da mare.

La competizione fu particolarmente apprezzata tantoché, da allora, il canottaggio, e dagli anni ’60 anche la canoa, è di casa sullo specchio d’acqua all’ombra del Circeo. Dal 1959 sulle sue sponde, hanno sede gli impianti del Gruppo Nautico Fiamme Gialle (oggi III Nucleo Atleti) che si occupò con successo delle discipline del canottaggio (1959) e della canoa (1976).

Negli sport invernali, dopo l’istituzione della Scuola Alpina di Predazzo, la Guardia di Finanza inizia ad avere i primi riconoscimenti per l’attività che viene svolta dagli uomini del Corpo. Il finanziere Andrea Vuerich, invece, vinse il titolo italiano nella combinata nordica. Va ricordato, inoltre, quanto pronunciato da Renato Ricci, presidente della Federazione Italiana Sport Invernali nel 1935, durante il primo raduno federale che si tenne l’11 marzo a San Martino di Castrozza: Tributo un vivissimo elogio alla Scuola Alpina di Predazzo per avere tanto contribuito alla diffusione dello sport sciatorio (…). Lo stesso anno il giornalista Attila Camissa, sulle colonne della rivista tennis e sport invernali, scriveva che: (…) la Scuola Alpina di Predazzo è la centrale di studio della evoluzione degli sci nazionale (…).