1933 | Sport invernali e atletica leggera sempre più protagonisti

La squadra di atleticaleggera seconda classificata al Campionato d'Italia Centro-Meridionale (Roma 1933) La squadra di atleticaleggera seconda classificata al Campionato d'Italia Centro-Meridionale (Roma 1933) Archivio Fiamme Gialle

L’innovazione organizzativa sfociò, nel 1933, nella partecipazione di un milione e mezzo di ragazzi alle competizioni della Festa Ginnica Nazionale indetta dal Governo Fascista. La squadra della Guardia di Finanza, composta da Gambardella, Franceschetti, Timoleone, Cinque e Grappa vinse, invece, la medaglia d’oro nella gara nazionale di tiro con fucile da guerra dimostrando, contemporaneamente, anche l’efficacia dell’addestramento militare e tecnico nell’utilizzo delle armi per finalità sportive.

L’atletica leggera partecipò, all’inizio di maggio, al Campionato d’Italia Centro Meridionale, riservato alla categoria inferiore, che si svolse a Roma nella stadio Farnesina. La squadra delle Fiamme Gialle, con 70 punti, si piazzò in seconda posizione dietro all’SS Lazio prima con appena un punto di scarto (71). Gli atleti gialloverdi che vi presero parte erano Natale, primo nel salto in alto (1.75m), Sormi, primo nel salto triplo (12.45m), Antonio Sarovich, primo nel salto con l’asta (3.45m), Benestolo, primo nel giavellotto (44.92m), mentre Marari, Pignedoli, Barbera e Bonero corsero la 4x300m e la vinsero col tempo di 2’31”25.

Nello sci Severino Menardi, considerato lo sciatore italiano più completo che sia mai esistito per essere stato un forte fondista ed un saltatore di valore, vinse il titolo italiano assoluto nella combinata nordica e quello della staffetta 4x10km insieme ai compagni di squadra Francesco Dezulian (vincitore pure del campionato italiano assoluto nella 18 chilometri di fondo), Andrea Vuerich e Sigfrido Demenego. Il ’33 fu anche l’anno della prima partecipazione mondiale: Menardi insieme ai finanzieri Dezulian, Elia Vuerich ed all’atleta S. Scilligo, appartenente ad un altro sodalizio sportivo, rappresentano l’Italia, durante i Campionati Mondiali di Innsbruck, nella staffetta 4x10km ed agguantarono un brillante 5° posto (da sottolineare che solo un altro italiano aveva in precedenza realizzato un risultato migliore: fu Matteo Demetz 4° nella 50 chilometri durante i mondiali di Cortina del 1927).