1927 | I tiratori della Guardia di Finanza primeggiano al cospetto dei Reali

La Scuola Nautica prese piena consapevolezza della sua forza promozionale nell’ambito sportivoaddestrativo e, come era ovvio, nel ’27 furono preferiti gli sport nautici (dal nuoto al canottaggio, dalla vela agli esercizi remieri) i quali, nel far bene al fisico degli allievi, ne aumentavano anche la bravura marinaresca. A partire dallo anno, la Scuola partecipò alle varie regate militari armando pesanti lance a dieci remi. Ma anche il tiro fece parlare di se tantoché fu l’anno nel quale, grazie al brigadiere Andrea Gambardella, il Corpo vinse la Coppa di Sua Maestà il Re alla presenza dei Reali d’Italia utilizzando il fucile d’ordinanza modello 91, calibro 6,5 (un'arma che veniva usata regolarmente all’epoca durante le gare). Sempre i tiratori della Legione Allievi furono protagonisti, dal 22 maggio al 5 giugno, a Roma in occasione della VII Gara Generale, sempre inaugurata dal Re e dalla Regina, della vittoria della medaglia d’oro nella specialità fucile d’ordinanza modello 91.

Per l’atletica leggera, il maresciallo Mario Serra, marciatore dal 1924 al 1937, partecipò alla gara di marcia “Birra Paskoski” alla quale erano iscritti alcuni tra i migliori marciatori dell’epoca. Fu una gara molto dura, ma alla fine Serra vinse di misura la gara alla quale assistette anche l’allora Capitano Gaetano Simoni.