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1924 | In Francia si disputano i primi Giochi Invernali

All’interno della fila delle Fiamme Gialle, si formarono nuovi atleti, soprattutto lanciatori, quali Conforti, nel peso, e Mazzuzi, nel disco, che fissarono buone misure. Fra tutti si distinse, nel giavellotto, il forte Dominutti divenuto, in seguito, campione e primatista d'Italia oltreché campione d'Inghilterra. Mentre le Fiamme Gialle cominciavano a calcare le scene del successo, gli sciatori gialloverdi continuavano a crescere agonisticamente anche grazie alle vittorie ottenute nelle gare di Monte Bondone, ad Asiago ed ai campionati trentini di Predazzo. Il 1924 fu caratterizzato anche dallo svolgimento dei Giochi della VIII Olimpiade che si svolse a Parigi dal 4 maggio al 27 luglio. Fu questa l’ultima Olimpiade ad essere organizzata sotto la presidenza del Barone Pierre de Coubertin poiché a Losanna, nel 1921, fu accontentata proprio una sua richiesta assegnando l'organizzazione dei Giochi alla sua città natale, Parigi appunto.

La capitale francese ebbe così la meglio, ancora una volta, su Roma, Amsterdam, Barcellona, Praga e Los Angeles, divenendo, di fatto, la prima città ad aver l’onore di ospitare più di un'edizione dei Giochi. La partecipazione dell’Italia, in pieno Ventennio, si concluse con la conquista di un totale di 16 medaglie (8 d’oro, 3 d’argento 5 di bronzo). Il ’24 fu anche l’anno dei I Giochi olimpici invernali, originariamente chiamati “Settimana Internazionale degli Sport Invernali”, ed in seguito, nel 1925, tramutati dal CIO in Olimpiadi Invernali alla pari di quelle estive. Le gare si svolsero dal 25 gennaio al 5 febbraio a Chamonix-Mont-Blanc, sempre in Francia, e l’Italia non conquistò neppure un podio. Ma il Regno d’Italia partecipò alla gara dimostrativa di pattuglia militare con Albino Bich, Goffredo Lagger, Pietro Dente e Paolo Francia. Delle sei squadre partite, solo quattro conclusero la gara, mentre Italia e Polonia dovettero ritirarsi a causa del cattivo tempo: sul traguardo oro alla Svizzera, argento alla Finlandia e bronzo alla Francia.

Nell’anno alcuni militari delle Guardie di Finanza di Roma, che praticavano il judo a livello addestrativo, presero parte al campionato italiano che si disputò a Roma nella Sala Flores, di via Pompeo Magno, ed il finanziere Carlo Bovi vinse il titolo “Esperti Piuma” davanti al compagno di casacca Paolo Pantaleo, secondo; il finanziere Diego Ricci, invece, si piazzò secondo nella categoria “Leggeri”, come pure Alfredo Davini nella categoria “Medi”. Nel tiro a segno, invece, il brigadiere Andrea Gambardella, insieme a tutta la squadra Fiamme Gialle, trionfò nelle gare internazionali di Barcellona (Spagna).