1914 | Nasce il Comitato Olimpico Nazionale Italiano

L'onorevole Carlo Montù riunì nel suo ufficio, presso la Camera dei Deputati, I rappresentanti delle varie Federazioni Sportive per creare un centro di coordinamento. In tale occasione venne, quindi, costituito il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), che ancora oggi esprime e coordina le attività delle Federazioni Sportive Nazionali Italiane.

Alla presidenza venne eletto lo stesso onorevole Montù e la segreteria affidata al capitano Ercole Morelli.

Sul fronte agonistico furono memorabili, per le Fiamme Gialle, le partecipazioni alle tradizionali gare di sci che si svolsero ad Asiago (Vicenza), dal 22 al 23 febbraio, e a Rivisondoli (L'Aquila), dal 28 febbraio al 1° marzo 1914. Competizioni alle quali seguirono le gare ginniche, organizzate a Genova dal 16 al 20 maggio, alle quali presero parte le squadre della Legione allievi, comandate dal tenente Onofrio Costa, e delle Legioni territoriali di Bologna, al comando del tenente D'Alatri, di Venezia, del tenente Ciardullo, di Milano, del tenente Formato, e di Genova, comandata dal tenente Fiorentino. A dirigere queste competizioni fu chiamato il Comandante Generale Zavattari il quale, con il colonnello Silvestri, curò le selezioni delle squadre legionali a livello nazionale. li maggiore Umberto Toller, i capitani Porta e Duce e il tenente Badini furono nominati, invece, membri del comitato direttivo delle gare. Ottimo·fu il piazzamento della rappresentanza delle Fiamme Gialle, che si aggiudicò per la seconda volta consecutiva la Coppa d'Argento, un monumentale trofeo messo in palio dal sovrano e vinto dalla squadra della Legione allievi, e attualmente esposta presso il Museo Storico del Corpo, oltre allo stendardo, alla targa in argento e a parecchie medaglie d'oro.