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Mercoledì, 16 Marzo 2022 12:31

Sci alpino: Sofia Goggia è la Regina della discesa libera! Per la terza volta in carriera la "Fiamma Gialla" bergamasca conquista la Coppa del Mondo di specialità!

Sofia Goggia con la sua terza Coppa del Mondo di discesa libera Sofia Goggia con la sua terza Coppa del Mondo di discesa libera ph. Pentaphoto

Pare sia nel destino di Sofia Goggia vivere i momenti più entusiasmanti della carriera subito dopo aver superato periodi di profonda sofferenza e stress. E’ stato così per tutte le rinascite della “Fiamma Gialla” bergamasca dopo i tanti infortuni subìti in carriera, ultimo quello clamoroso di Cortina d’Ampezzo che sembrava aver messo fine ai sogni olimpici della nostra straordinaria campionessa. Ed invece la Goggia, con un recupero che ha dell’incredibile (ma lei sa bene quanto sudore gli sia costato) non solo è riuscita a presentarsi al cancelletto di partenza dei Giochi di Pechino, 23 giorni dopo il crac di Cortina, ma è addirittura stata capace di vincere la medaglia d’argento nella sua specialità preferita, quella discesa libera che 4 anni fa a PyeongChang l’aveva laureata campionessa olimpica. Oggi, sulle nevi francesi di Courchevel-Meribel, la nostra Sofia conclude la sua stagione con la conquista della Coppa del Mondo di specialità 2021/2022 di discesa libera. Si tratta del terzo Trofeo della carriera per la nostra portacolori, che aveva già vinto le “sfere di cristallo” di discesa nelle stagioni 2017/2018 e 2020/2021. Grazie a 4 vittorie, 1 secondo ed 1 terzo posto, un ruolino di marcia stratosferico, la Goggia (oggi 12^) ha concluso con lo score di 504 punti contro i 407 della sua più diretta rivale, la svizzera Corinne Suter che, nel giorno della vittoria di tappa della statunitense Mikaela Shiffrin, chiude l'ultima gara della stagione al 19° posto, inchinandosi al cospetto di "Sua Maestà" Sofia Goggia, la Regina della discesa libera!

Il commento rilasciato a caldo da Sofia all’ufficio stampa FISI: “Fino a gennaio è stata una stagione straordinaria con quasi cento punti di distacco con due discese in meno. Ieri la pressione era molta con Corinne (Suter ndr) che ha fatto una prova magistrale mentre io invece ero totalmente “svarionata”. Poi il vento lo sentivo, non ero concentrata saltando due porte e saltando anche dei passaggi. Ieri sera ho trovato l’equilibrio e oggi ho fatto la gara per me. Sono contenta perché è il mio terzo globo in cinque anni, secondo consecutivo. Ho dato tutto, da Cortina in avanti è stata una sofferenza da sportiva. È stato difficile rimettermi sugli sci senza fare una preparazione adatta e dovevo sciare con molti km in meno delle altre. Ieri ero distrutta, ma alla fine la pressione è il succo dello sport: c’è chi riesce a reggerla e chi si fa schiacciare da essa. A volte mi capita di far entrambe e oggi son riuscita a reggerla indipendentemente dalla mia posizione quando ho visto di essere davanti alla Suter. Prima delle Olimpiadi avevo fatto uno spazio per questa coppa in libreria; a dir la verità ad inizio stagione pensavo anche più in grande, però è andata così ed è già tanto quello che sono riuscita ad ottenere con un ginocchio un po’ malconcio. Il gigante mi permette di avere una base tecnica solida per avere velocità. Sono un’atleta che non ha bisogno tanto che mi “insegnino” le curve in velocità quanto più come affrontarle perché già di mio creo abbastanza velocità. Cerco sempre di imparare, ma la mia chiave di volta è nella solidità tecnica che tutto il lavoro in gigante mi ha permesso di esprimermi come ad inizio stagione. Il Supergigante di domani? Penso di poterlo fare, valuteremo con i miei allenatori. Tengo le porte aperte ma non garantisco. Ringrazio quelle persone che mi hanno aiutato nella costruzione del mio percorso”.

Il curriculum sportivo completo di Sofia Goggia

 

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