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Martedì, 02 Febbraio 2021 10:39

Sofia Goggia: “Ho finito le lacrime, ma ora ci vuole coraggio”.

"Dopo trenta ore credo di avere finito le lacrime ma il tremendo dolore, misto all’enorme dispiacere, rimane dentro di me forte, fortissimo, assieme a un cuore che continua a dimenarsi, urlando e gridando tacitamente".

Comincia con queste toccanti parole il messaggio che Sofia Goggia ha affidato a Instagram per esprimere le sue emozioni dopo l’infortunio subìto domenica a Garmisch-Partenkirchen.

Il messaggio di Sofia continua così:

Sono le urla e quella sensazione di impotenza a bordo pista quando ho capito che la stagione era finita - continua la Fiamma Gialla bergamasca - è lo sguardo del mio skiman che non riuscivo a sostenere pensando al sogno spezzato ma è anche l’amore delle mie compagne quando mi hanno circondata in un abbraccio di gruppo tutte insieme nella reception dell’hotel prima che tornassi in Italia: prendo tutto e lo porto con me. Le cose vanno come devono andare per destino, coincidenze e scelte; voglio pensare che nulla, nulla accada mai per caso e che tutto contribuisca al compimento del disegno di ognuno di noi: è sempre stato così, e lo sarà ancora. In quell’ottica fino a ieri c’erano i Mondiali: mi sento a pezzi. Ma ora quella specula altro non fa che ricordarmi che è solo guardando in là, alzando lo sguardo, focalizzando le cose oltre la nostra visuale che si può vivere, e per quanto io sia lontana fisicamente da quello che può inquadrare quell’obbiettivo, cerco di metterlo a fuoco e di inseguirlo. Per ripartire. Per continuare imperterrita nel percorso. Per andare avanti. Perché bisogna farlo. Usque ad finem. Ci vuole coraggio, e ora è necessario metterlo in campo. #ONLYTHEBRAVE".

Sofia ha già iniziato una lotta contro il tempo e, approfittando di questo stop forzato, ha deciso di anticipare un’operazione inizialmente prevista per fine stagione per la rimozione di una “placca” rimasta nel braccio sinistro dopo l’infortunio di un anno fa (sempre a Garmisch). Il responsabile della Commissione Medica della Federazione Italiana Sport Invernali, Dott. Andrea Panzeri, ha dichiarato che sia la frattura al piatto tibiale che la lesione del collaterale riportate domenica scorsa non sono particolarmente gravi da un punto di vista prettamente anatomico. Sicuramente Sofia non disputerà i Mondiali ma, se dovesse essere ancora in corsa per la Coppa di discesa libera, potrebbe anche essere valutato un rientro-lampo per le Finali di Lenzerheide (17-21 marzo). Sofia, ne siamo certi, farà come ha sempre fatto tutto il possibile per recuperare al meglio, dopodichè la biologia e il suo corpo dovranno reagire e fare il resto.

Forza Sofia: only the brave!

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