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Sabato, 23 Gennaio 2021 18:17

Ostia: I campionati italiani di Marcia su strada.

Tanto vento, ma anche tanta voglia di rientrare in gara, ricominciando il proprio cammino verso le Olimpiadi di Tokyo. Eleonora Giorgi (Fiamme Azzurre) è la campionessa italiana della 35 km di marcia: la lombarda conquista la maglia tricolore a Ostia (Roma) con il tempo di 3h00:21. Per la medaglia di bronzo della 50 km ai Mondiali di Doha finisce il digiuno dalle competizioni che durava da un anno, vissuto tra pandemia e problemi fisici: senza le condizioni meteo ideali per esprimersi su un crono che fosse vicino alla sua migliore prestazione mondiale di 2h43:43, la marciatrice allenata da Gianni Perricelli riparte da qui, evitando di spingere troppo sull’acceleratore. A seguirla sono altre due lombarde, Lidia Barcella (Bracco Atletica) che si aggiudica il secondo posto tricolore con 3h02:02 e Federica Curiazzi (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) terza in 3h10:57. “Non credo di aver mai marciato con queste condizioni atmosferiche, comunque anomale per Ostia in questo periodo – le parole di Eleonora Giorgi – è stata veramente tostissima, nel rettilineo più lungo del circuito le raffiche erano frontali e decisamente fastidiose, tagliavano le gambe. Fin dalla partenza ho capito che non sarebbe stato possibile migliorare il record personale e quindi ho puntato a terminare la prova per onorare il titolo italiano, senza esagerare e magari ‘suonarmi’. L’avrei pagato nei prossimi allenamenti. Sono contentissima di essere tornata dopo un anno, e ci tenevo a vincere il tricolore: per fare il tempo sulla 35 km non mancheranno occasioni, magari già a partire dagli Europei a squadre di Podebrady in maggio. Intanto penso alla 20 km, la distanza per le Olimpiadi di Tokyo, sulla quale riprenderò a gareggiare da marzo-aprile”.

L’altro campione italiano del giorno è Teodorico Caporaso(Aeronautica). Il beneventano si assicura il primo titolo tricolore, nella 50 km, anche in questo caso con tempi che non rispecchiano i reali valori degli atleti in gara, complici le forti raffiche che disturbavano la prova. Eppure, con il duo Giupponi-Agrusti a comandare, escono ritmi in linea con lo standard olimpico di 3h50:00 almeno per trenta chilometri. Poi inizia la sofferenza del duo di testa: Caporaso riesce a riprenderli e conclude la sua fatica con il tempo di 4h01:14. Più conservativa la condotta di gara di Michele Antonelli (Aeronautica) che acciuffa il secondo posto in 4h06:05, terzo Matteo Giupponi (Carabinieri) calato moltissimo nel finale ma comunque arrivato al traguardo in 4h07:01. Fuori per squalifica Stefano Chiesa (Carabinieri), ritirati Marco De Luca (Fiamme Gialle), Andrea Agrusti (Fiamme Gialle) e Leonardo Dei Tos (Athletic Club 96 Alperia).

Non in classifica per il campionato italiano, ma secondo alle spalle di Caporaso, è il greco Alexandros Papamichail (4h02:43).

Pur senza riscontri cronometrici di buon livello non manca l’agonismo nella mattinata di Ostia. Nella 20 km al maschile si laurea campione italiano juniores il lombardo Gabriele Gamba (Atl. Riccardi Milano 1946) che festeggia con il tempo di 1h32:19, staccando il marciatore di casa Filippo Capostagno (Fiamme Gialle Simoni) che si migliora fino a 1h33:47 e il pugliese Nicola Lomuscio (Amatori Atl. Acquaviva) che debuttava nella nuova categoria e su questa distanza (1h35:23). La gara assoluta della 20 km, che invece assegnerà il titolo italiano “dei grandi” a marzo, offre un podio tutto internazionale con il successo del messicano Julio Cesar Salazar (1h23:39), la seconda piazza dello spagnolo Marc Tur (1h24:28) e il terzo posto dell’altro messicano Jesus Vega (1h24:36). Il migliore degli azzurri è Federico Tontodonati (Aeronautica), quarto in 1h24:45, seguito da Francesco Fortunato (Fiamme Gialle) con 1h27:46, quinto, e da Riccardo Orsoni (Fiamme Gialle), sesto con il personale di 1h28:04. Sotto l’ora e trenta anche Aldo Andrei (Valsugana Trentino, 1h29:50 PB). La 10 km per gli allievi premia un altro atleta di Ostia, il portacolori delle Fiamme Gialle Simoni Diego Giampaolo, primo al traguardo in 46:53 davanti a Tommaso Carucci (Atl. Don Milani, 47:21) e Giorgio Lauria (Esercito Sport & Giovani, 50:00).

Al femminile la 20 km incorona la junior Alessia Titone(Safatletica Piemonte): suo il titolo italiano di categoria con il primato personale di 1h48:43, per superare Anna Ferrari (Atl. Riviera del Brenta) seconda in 1h51:03 all’esordio sulla distanza e Francesca Liviani (Bracco Atletica) terza con 1h53:58. Nella prova assoluta, nella sfida tra alcune delle migliori specialiste azzurre del tacco e punta, ha la meglio Mariavittoria Becchetti (Cus Cagliari) che in 1h34:09 riesce a prevalere su Valentina Trapletti (Esercito), 1h34:22, e su Nicole Colombi (Carabinieri), 1h35:30. A Giulia Gabriele (Fiamme Gialle Simoni), allieva primo anno, la gara dei 10 km tra le under 18 (52:17): battute Verdiana Casciotti (Studentesca Rieti Milardi, 52:40) e Giada Traina (Atl. Livorno, 53:07).

 

FONTE FIDAL