Sabato, 05 Settembre 2020 16:33

Udienza del Santo Padre ai partecipanti all'iniziativa solidale We Run Together

Papa Francesco ha ricevuto in udienza, sabato mattina 5 settembre, nella Biblioteca privata. una rappresentanza dei partecipanti all'iniziativa sportiva e solidale We Run Together, promossa da  Athletica Vaticana – con il Cortile dei Gentili, le Fiamme Gialle e Fidal Lazio - per il personale  degli ospedali di Bergamo e di Brescia.  

Accompagnati dal cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura - che ha presentato al Papa il gruppo parlando della gratuità della bellezza del dare più che del ricevere  - erano presenti 6 degli oltre 150 protagonisti dello sport che hanno sostenuto personalmente l'asta  solidale: Nicole Orlando, atleta con Sindrome di Down, più volte campionessa del mondo di atletica;  Daniele Cassioli, atleta non-vedente, 25 volte campione del mondo di sci nautico; Monica  Contrafatto, atleta con amputazione a una gamba in seguito a un attentato in Afghanistan; Valerio  Aspromonte e Carolina Erba (con il loro bambino, Leone, 3 anni), campioni olimpici e mondiali di  scherma che per We Run Together hanno aperto la porta di casa a una famiglia di Bergamo. Con  loro anche Manuela Olivieri Mennea, moglie di Pietro Mennea, figura emblematica dei valori  sportivi, morto nel 2013.  

Il Papa ha personalmente ringraziato il personale degli ospedali “Papa Giovanni XXIII” di Bergamo e “Fondazione Poliambulanza” di Brescia per il loro servizio, in prima linea, nella lotta  contro il Covid19. A rappresentare queste due comunità all'udienza erano presenti per l'ospedale  bergamasco il direttore generale Maria Beatrice Stasi, che ha avuto il virus; il direttore sanitario  Fabio Pezzoli, che ha seguito ogni fase di attività dell’unità di crisi ed è sicuramente un testimone  privilegiato per attività e per aver a sua volta contratto il Covid; e Simonetta Cesa, direttore delle  professioni sanitarie (infermieri, operatori tecnici e sanitari, personale riabilitativo) e artefice con il  suo staff del grande lavoro per allestire i reparti-Covid e per la formazione del personale per trattare  i pazienti bisognosi di ossigeno. Anche lei ha vissuto personalmente l’esperienza del virus.  

A rappresentare l'ospedale bresciano erano presenti il presidente Mario Taccolini; l'infermiera di terapia intensiva Stefania Pace, coordinatrice del servizio infermieristico, che ha lavorato in corsia  per tutta l'emergenza e in prima linea nell’ordine professioni infermieristiche per far si che agli  infermieri vengano riconosciute più dignità e diritti; e Paolo Terragnoli, direttore del pronto  soccorso, presente in ospedale durante l’emergenza 24 ore su 24 per settimane.  

Francesco ha anche ringraziato le realtà che hanno collaborato con Athletica Vaticana nell'iniziativa We Run Together: il Cortile dei Gentili -struttura del Pontificio Consiglio della Cultura costituita  per favorire l’incontro e il dialogo tra credenti e non credenti - le Fiamme Gialle, il gruppo  polisportivo della Guardia di Finanza, rappresentate dal comandante Vincenzo Parrinello e Fidal  Lazio con il presidente Fabio Martelli.  

L'asta sportiva di beneficenza We Run Together è stata lanciata da Papa Francesco, il 20 maggio scorso, con un'udienza e un videomessaggio. Sono stati raccolti 100.000 euro. All'iniziativa hanno  partecipato oltre 150 atleti, molti dei quali con disabilità, e numerose squadre e società sportive internazionali. Il Papa ha donato 4 oggetti sportivi per l'asta. L'obiettivo dell’iniziativa è stato sì raccogliere fondi ma anche testimoniare la possibilità di uno sport che sia davvero solidale e inclusivo. 

Il progetto nasce “in sostituzione” del Meeting inclusivo di atletica (con campioni, disabili fisici, 
mentali, rifugiati e carcerati) che avrebbe dovuto svolgersi il 21 maggio scorso del Centro Sportivo 
della Guardia di Finanza a Castelporziano. Rimandato per la pandemia, quel Meeting è stato 
“sostituito” dall'asta solidale, nella speranza di poterlo ri-organizzare in pista nel 2021. 
Sulla stessa linea dei contenuti del Meeting e dell'asta - e cioè la testimonianza di uno stile sportivo 
solidale e inclusivo, per tutti - è la pubblicazione del libro “Mettersi in gioco” che raccoglie i pensieri 
di Papa Francesco sullo sport. Edito dalla Libreria Editrice Vaticana, con il patrocinio di Athletica 
Vaticana, ha 3 prefazioni firmate da Alex Zanardi (scritta poco prima del grave incidente), Francesco Totti e l'ex maratoneta kenyana Tegla Loroupe (responsabile del Team Rifugiati del Cio). Il libro sarà presentato lunedì 7 settembre, alle ore 11.30, nello stadio delle Terme di Caracalla. 
Papa Francesco ha personalmente consegnato agli atleti e ai rappresentanti degli ospedali lombardi una copia del libro “Mettersi in gioco” come segno di ringraziamento per aver sostenuto l'iniziativa di beneficienza.