Scherma

News
Lunedì, 13 Maggio 2019 09:26

Prove di CdM: A Tunisi Irene Vecchi conquista il bronzo individuale e l’oro a squadre.

Prove di CdM: A Tunisi Irene Vecchi conquista il bronzo individuale e l’oro a squadre. foto augusto Bizzi

Nel fine settimana è arrivato, per Irene Vecchi, il secondo podio stagionale individuale dopo quello di Salt Lake City, conquistato al termine della gara del circuito di Coppa del Mondo di sciabola femminile svoltasi a Tunisi. Il risultato conseguito permette alla nostra sciabolatrice di risalire nel ranking mondiale e rientrare tra le top16.

Splendido il cammino di Irene che ha esordito, nella prova individuale, contro la giapponese Tamura per 15 a 14, e a seguire, la spagnola Araceli per 15 a 13. Agli ottavi di finale si è sbarazzata per 15 a 8 della polacca Wator mentre, ai quarti di finale, della francese Berder per 15 a 9. In semifinale si è arresa alla stoccata del 14 a 15 alla cinese Qian.

Nella giornata di domenica non poteva esserci inizio migliore per la fase di qualificazione olimpica. L'Italia di sciabola femminile vince la prima tappa del percorso qualificante per Tokyo2020. Sulle pedane di Tunisi, la squadra azzurra composta da Irene Vecchi e Rossella Gregorio, Martina Criscio e Sofia Ciaraglia, ha conquistato la vetta del podio grazie al successo in finale con il punteggio di 45 a 42 contro l'Ucraina.

Irene e compagne, nel loro percorso di gara, hanno superato nel primo match di giornata, per 45 a 38 le padrone di casa della Tunisia e poi ai quarti la Cina col punteggio di 45 a 40 e per 45 a 30, in semifinale, il Giappone.

Anche la sciabola maschile con Enrico Berrè e Luigi Samele e a completare il quartetto Montano e Curatoli, ha vinto la tappa madrilena, siglando il secondo successo stagionale.

L'ultimo atto di giornata ha visto gli azzurri dominare il match contro la Russia concludendo con un perentorio 45 a 31.

La squadra azzurra aveva superato la Gran Bretagna nel primo match di giornata con il punteggio di 45 a 42 e poi la Francia ai quarti di finale per 45 a 40. In semifinale, gli azzurri avevano sconfitto l'Ungheria con il punteggio di 45 a 41.