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Lunedì, 13 Agosto 2018 11:36

Berlino. Steffette amare.

BERLINO.

La staffetta 4x400 femminile lotta per le medaglie ai Campionati Europei di Berlino ma sul traguardo è quinta con Maria Benedicta Chigbolu, Ayomide Folorunso, Raphaela Lukudo e Libania Grenot (Fiamme Gialle) in 3:28.62, mentre il successo è della Polonia (3:26.59) con l’oro individuale Justyna Swiety-Ersetic in ultima frazione. Sesta invece la 4x400 degli uomini: Edoardo Scotti, Michele Tricca (Fiamme Gialle), Davide Re (Fiamme Gialle) e Matteo Galvan (Fiamme Gialle) chiudono in 3:02.34. Conferma del titolo per il Belgio con i tre fratelli Borlée (Dylan insieme ai gemelli Jonathan e Kevin), oltre all’iridato under 20 Jonathan Sacoor, in 2:59.47.

Settimo posto in finale della staffetta 4x100 femminile italiana. Le velociste azzurre Johanelis Herrera, Gloria Hooper, Irene Siragusa e Audrey Alloh corrono il miglior tempo dell’anno a livello nazionale con 43.42, ritoccando nettamente anche il 43.74 della batteria. Niente finale invece per la 4x100 maschile con Federico Cattaneo, Fausto Desalu (Fiamme Gialle), Davide Manenti e Filippo Tortu (Fiamme Gialle), squalificati per il secondo cambio troppo lungo e quindi fuori settore dopo aver tagliato il traguardo della batteria al terzo posto in 38.82 (per Manenti anche una leggera distorsione alla caviglia sinistra) che sarebbe stato sufficiente per andare avanti.

Ma la gara del giorno è l’esaltante sfida sulla pedana dell’asta, in cui è undicesimo Claudio Stecchi (Fiamme Gialle) per saltare 5,50 con sicurezza prima di tre errori alla quota di 5,65 che sarebbe stato il personal best del 26enne fiorentino. Strepitoso il 18enne svedese Armand “Mondo” Duplantis, un fenomeno a superare tre volte il suo record mondiale under 20 in rapida successione: 5,95 e 6,00 per crescere ancora a 6,05, tutto alla prima prova.

 

FONTE FIDAL