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Domenica, 17 Marzo 2019 08:52

Una giornata di vela all’insegna della solidarietà a bordo del ”Ronin”

A bordo del glorioso 50 piedi a vela Ronin, imbarcazione del giornalista sportivo Giulio Guazzini, il team composto per l’occasione dal Dott. Luigi Pucci e dai validi collaboratori della ASL Roma 3, con il supporto del comandante del IV nucleo Atleti Enzo Di Capua e del direttore tecnico Pierluigi Fornelli, ha regalato ad un gruppo di ragazzi con disagio psichico in cura presso la ASL Roma 3 l’emozione di prender parte attivamente ad una regata velica del campionato invernale al largo del porto turistico di Riva di Traiano.  Grazie alla provata abilità e competenza dei nostri tecnici la navigazione si è potuta svolgere in tutta sicurezza, nonostante le condizioni meteo fossero abbastanza impegnative. Questa volta, però, la piena gratificazione per i nostri velisti non è arrivata certo con il risultato agonistico, bensì dall’interesse ed entusiasmo stampato sui volti di quei ragazzi nel vivere la competizione in mare. 

In effetti, la consapevolezza che lo sport della vela possa contribuire ad abbattere ogni tipo di chiusura o barriera sociale tra gli individui, grazie alla naturale necessità di una stretta cooperazione tra i membri dell’equipaggio, immersi in un ambiente naturale privilegiato quale è il mare, fa parte del DNA di questo gruppo sportivo, impegnato fin dalla sua nascita non solo al diffondere i valori positivi connaturati allo sport velico attraverso corsi ed iniziative in collaborazione con le scuole, ma anche per aiutare i meno fortunati proprio grazie alla vela.

Già negli anni ’90 infatti, le Fiamme Gialle rispondevano all’appello dell’attore e scrittore Giorgio Faletti, che personalmente organizzava ogni anno un evento velico in favore dei ragazzi con la sindrome di Down nella splendida cornice dell’isola d’Elba. E’ stato quindi naturale per il nostro sodalizio sportivo raccogliere con entusiasmo anche l’appello dell’amico Giulio Guazzini, impegnato nel progetto di “Vela Solidale” che, già da anni, con l’associazione Sportiva VelaVisione intende, attraverso la pratica della vela, essere un concreto aiuto a questi ragazzi, contribuendo a mettere in atto una vera e propria terapia contro molte forme di disagio psichico. E’ quindi una grande soddisfazione per noi tutti poter affermare che questa volta “la missione è compiuta” anche grazie alle Fiamme Gialle!