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Lunedì, 18 Febbraio 2019 21:41

Si alza il sipario in Val di Fassa sui Mondiali juniores 2019 di sci alpino. Ai finanzieri Elena Sandulli e Matteo Canins l'onore di dichiarare ufficialmente aperto l'atteso evento iridato trentino.

Elena Sandulli e Matteo Canins dichiarano aperti i Mondiali juniores di sci alpino Elena Sandulli e Matteo Canins dichiarano aperti i Mondiali juniores di sci alpino ph. Elvis

La cerimonia d'apertura ha alzato il sipario sui Mondiali Junior di sci alpino della Val di Fassa. A ospitare il primo atto ufficiale della rassegna iridata è stato l’accogliente salotto di Piazza Marconi a Canazei, dove poco dopo le ore 18 hanno sfilato le 55 rappresentative nazionali iscritte, numero record per il Mondiale giovanile.
A presentare la serata è stato Zoran Filicic, apprezzato speaker che da anni infiamma i parterre delle più importanti tappe di Coppa del Mondo di sci. Dopo il saluto della Procuradora del Comun General de Fascia Elena Testor, hanno fatto il proprio ingresso gli atleti che, da domani al 27 febbraio, saranno impegnati nelle competizioni sulla pista La VolatA di Passo San Pellegrino e sulla Aloch di Pozza di Fassa, con 11 titoli iridati in palio.
È stata poi la volta della bandiera italiana e dell’inno ufficiale della FIS, eseguito dalla compagine Musega Auta Fascia. La bandiera della federazione internazionale è stata portata sul palco da un rappresentante del comitato organizzatore dell'edizione 2018, svoltasi a Davos, poi consegnata nelle mani di Davide Moser, presidente del comitato organizzatore del Mondiale fassano.
«Benvenuti in Trentino e in Val di Fassa – ha esordito Moser - I Mondiali junior sono un passaggio importante per tutti i giovani atleti che mirano a traguardi più alti. Ragazzi impegnati, che grazie a eventi come questo possono vivere un importante momento di socializzazione e prendere consapevolezza della diversità del mondo. L’auspicio è che l’evento sia all’altezza delle aspettative e che possa essere memorabile. Un grande grazie va rivolto fin d’ora ai tanti volontari che hanno dato la loro disponibilità, spina dorsale della manifestazione assieme alle tante realtà pubbliche e private che ci hanno accompagnato in questa avventura. Lo sport è un’occasione di crescita e sono convinto che questo evento rimarrà un ricordo indelebile per tutti i partecipanti».
All’intervento di Davide Moser ha fatto seguito quello dell’assessore all’artigianato, commercio, promozione, sport e turismo della Provincia Autonoma di Trento Roberto Failoni. «I Mondiali Junior della Val di Fassa rappresentano una grande opportunità per tutto il Trentino, una vetrina internazionale garantita dalla presenza record di 55 delegazioni – ha commentato Failoni – Da italiano tifo Italia, ma questa rassegna iridata sarà una grande festa dello sport. La Val di Fassa saprà garantire un’organizzazione di alto livello e, a tal proposito, ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questa manifestazione. Le piste sono state preparate al meglio e sono sicuro che questo evento sarà portare in alto il nome del Trentino nel mondo».
È poi toccato agli azzurri, e atleti “Fiamme Gialle”, Elena Sandulli (che sarà in gara nello slalom gigante di domani mattina) e Matteo Canins dichiarare ufficialmente aperti i Campionati del Mondo, a precedere la spettacolare narrazione di due leggende fassane, proposte utilizzando un suggestivo gioco di luci e proiezioni su delle rocce installate al centro della Piazza. Prima è stata presentata la leggenda che ricostruisce in chiave mitologica la genesi del pallore lunare delle rocce dolomitiche, legato alla magia dei Salvans. Poi quella che racconta l’origine dell’Enrosadira, la magia del tramonto e dell’aurora, che per pochi attimi tinge di rosa le stesse pareti.
Prima della chiusura, la cantante Valentina Talmon e il pianista Paolo Bernard hanno eseguito l’inno della Val di Fassa, mentre quello dei Mondiali è stato affidato alla voce di Alessio Ramacciotti, in arte Ramadon. In chiusura non è mancato un momento di festa in musica, preceduto dal video-saluto di Bode Miller, il campione statunitense che è sempre particolarmente vicino al Trentino e ai suoi eventi.
Ora la palla passerà agli atleti, che da domani mattina si giocheranno gli 11 titoli in palio. Il programma di martedì 19 febbraio prevede la seconda prova cronometrata della discesa libera maschile e, soprattutto, lo slalom gigante femminile, con prima manche alle ore 9:30 e seconda manche alle 12:30.