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Lunedì, 18 Giugno 2018 09:39

Campionati Europei Novi Sad (SRB): Daniele Garozzo conquista l’argento individuale e Giorgio Avola bronzo nella prova di fioretto maschile individuale

Ai Campionati Europei Assoluti in corso di svolgimento a Novi Sad (SRB) sono arrivate le prime medaglie. A conquistarle, Daniele Garozzo e Giorgio Avola nella prova individuale di fioretto maschile piazzandosi rispettivamente al secondo e terzo posto.
Daniele Garozzo ha conquistato la medaglia d'argento dopo la rimonta subìta in finale e conclusa con la stoccata del 15 a 14 da parte del russo Alexey Cheremisinov.
Per Daniele è rimasto un pizzico d'amarezza per il risultato finale e per il "bis" mancato. L'olimpionico di Rio2016 e Campione Europeo in carica, arrivato in finale, grazie al successo contro il ceco Alexander Choupenitch in semifinale, col punteggio di 15 a 11. L'azzurro, dopo la fase a gironi in cui aveva vinto tutti gli assalti, aveva iniziato il tabellone ad eliminazione diretta, superando dapprima lo svedese Ahlstedt per 15 a 3, poi avendo ragione dell'ungherese Meszaros per 15 a 7 e quindi vincendo per 15 a 8 il match contro l'italo-turco Martino Minuto. Ai quarti di finale si era poi aggiudicato il match contro il russo Zherebchenko, anche in questo caso, col punteggio di 15 a 8.
Che peccato – ha ammesso Daniele Garozzo -. Ho fatto una buona gara ed ero ad un soffio dal bis continentale. Sul 14 a 11 ho però sbagliato strategia e mi sono innervosito. Qualche decisione arbitrale ha anche influito, ma la responsabilità è mia. C'è amarezza ma sfrutto questa "rabbia" di oggi quale carburante in vista della gara a squadre e poi soprattutto dei Mondiali di Wuxi.
Giorgio Avola è salito invece sul terzo gradino del podio al termine di un match, contro il neo campione continentale Cheremisinov, in cui l'azzurro aveva recuperato anche un passivo di sei stoccate, portandosi sul 13 a 13 che però si è trasformato in un 14 a 12 dopo una ricostruzione arbitrale al video arbitraggio apparsa alquanto discutibile. Il siciliano si era garantito un posto sul podio dopo che, ai quarti, aveva messo a segno la stoccata del 15 a 14 contro il francese Pauty. La giornata di Avola era iniziata con una fase a gironi non eccellente, a cui però aveva fatto seguito uno scatto d'orgoglio che lo aveva portato ad aver ragione dapprima del polacco Rzadkowski col punteggio di 15 a 5, poi dello spagnolo Llavador per 15 a 13 e quindi del britannico Richard Kruse col netto score di 15 a 2.
"Non era iniziata bene la giornata ma sono riuscito a "riprenderla per i capelli" - ha commentato Giorgio Avola -. Mi rendo conto di aver fatto una bella scherma, è ovvio che il bronzo è sempre una medaglia amara, ma per l'oro c'è tempo, anzi...c'è il Mondiale. Per intanto però testa alla gara a squadre di martedì. Dobbiamo riscattarci dal bronzo dello scorso anno".