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“Destinazione PyeongChang 2018”. Presentati oggi a Bolzano i progetti e le iniziative del CONI e delle Federazioni FISI e FISG in vista dei prossimi Giochi Olimpici Invernali.

http://kultura.kreativeuropa.hu/media/37835-13125-P_Logo_BIG.jpgL’Italia Team decolla “Destinazione PyeongChang 2018”. Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il Vice Segretario Generale e Capomissione azzurro, Carlo Mornati, hanno presentato oggi al “Museion” - Museo di arte moderna e contemporanea – di Bolzano i progetti e le iniziative in vista dei prossimi Giochi Olimpici Invernali, in programma dal 9 al 25 febbraio 2018.  Alla conferenza stampa hanno preso parte anche alcuni atleti e tecnici delle Fiamme Gialle, fra cui l’olimpionico di Torino 2006, e oggi tecnico del pattinaggio pista lunga, Matteo Anesi, oltre ai campioni del presente Sofia Goggia, Manuela Moelgg, Riccardo Tonetti, Armin Bauer, Lukas Runggaldier e Andrea Giovannini. Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha aperto la giornata sottolineando come i Giochi siano considerati – sempre più – un motivo di attrazione da parte del mondo dei giovani, degli sponsor e delle tv. Malagò ha altresì ringraziato i Presidenti di FISI e FISG, Flavio Roda e Andrea Gios, per l’impegno profuso dalle Federazioni, e ovviamente gli atleti, definiti dal Presidente del CONI “il nostro volto più bello”. “Siamo orgogliosi – ha continuato Malagò - del nostro movimento: non esiste un Paese che contempla 384 discipline, come invece facciamo noi. Questa è la nostra storia. Mancano circa 10 mesi ai Giochi. Sono felice di questa giornata a Bolzano, perché è un omaggio doveroso a un territorio che dà tanto. Voglio ringraziare Christof Innerhofer, la mia prima medaglia da Presidente del CONI, e chi ha vinto i Giochi in passato e oggi è presente. Faremo meglio di Sochi, dove qualcosa si è sbagliato e per il resto c’è stata molta sfortuna”

 

Il capomissione azzurro Carlo Mornati è sceso nel dettaglio. “Siamo partiti da lontano per il 2018, lavorando a lungo con 2 federazioni che coprono, da sole, 102 eventi olimpici. Unico caso al mondo. FISI e FISG sono la prima e la quarta federazione, per numero di eventi. Flavio Roda e Andrea Gios sono uomini di campo e grazie a loro siamo riusciti a fare bene. Nonostante la sede delle due realtà sia a Milano, i Presidenti sono stati bravissimi a decodificare il nostro cambiamento a livello centrale. Il CONI fornisce assistenza, supporto scientifico, sinergie e risorse: le due Federazioni hanno ricevuto contributi per 37,9 milioni dal 2014 al 2017, senza dimenticare 276 mila euro di attività finanziate nel 2015-2016 e i circa 2 milioni tra club olimpico e promesse olimpiche: abbiamo coperto quasi 100 atleti, che è una quota che abbraccia quasi l’intera spedizione ai Giochi, considerando i precedenti. PyeongChang dovrebbe essere una realtà facile da vivere perché è tutto molto compatto. Ci sono 6 novità nel programma rispetto a Sochi 2014, sono previsti due cluster di riferimento dove si disputeranno le gare. Ci siamo organizzati per soddisfare ogni necessità in modo funzionale. Casa Italia sarà il posto che metterà al centro gli atleti, molto accogliente. Da Seul prenderemo un treno per raggiungere i villaggi per motivi di sicurezza. Andiamo in Corea con ambizione e convinzione!”.

Il CONI ha anche presentato il nuovo sito internet dell'Italia Team dedicato ai Giochi di PyeongChang http://www.pyeongchang2018.coni.it/it/