Ci sono scampoli di grande Italia anche nel supergigante maschile di Kvitfjell che ha consegnato ad Aksel Lund Svindal l'aritmetica certezza della conquista della coppa di specialità per la quarta volta in carriera, la seconda consecutiva. Il campione norvegese, secondo in discesa sabato, si è issato sul gradino più alto del podio (e sono ventuno vittorie) con una prova mostruosa che ha messo fra sè e i principali inseguitori oltre mezzo secondo. Georg Streitberger, secondo al traguardo, ha incassato 52 centesimi, mentre un ottimo Werner Heel ha conquistato il secondo piazzamento sul podio della stagione nella specialità (dopo il terzo posto in Val Gardena) sulla pista Olympiabakken che gli regalò il primo successo in carriera nel 2008, ma in discesa.
E’ stata una giornata ricca di competizioni ed emozioni quella di oggi in Valle di Fiemme (TN) per il penultimo atto dei Mondiali di sci nordico. La gara regina di questo sabato 2 marzo è stata senza dubbio la 30 km a tecnica classica femminile di fondo, gara che è stata vinta dalla norvegese Marit Bjoergen davanti alla polacca Justyna Kowalczyk e alla connazionale Therese Johaug. 28^ la gialloverde Lucia Scardoni.
L’Italia chiude ai piedi del podio, quarta, la staffetta maschile 4x10 km ai Mondiali di sci nordico in Valle di Fiemme (TN). Il quartetto composto da Dietmar Noeckler, Giorgio Di Centa, Roland Clara e David Hofer è rimasto nelle posizioni di testa dal primo all'ultimo cambio, anche nella temuta frazione in classico dove invece Noeckler e Di Centa hanno tenuto il ritmo dei migliori senza alcun momento di flessione. Grande la gara della formazione azzurra, con un Roland Clara in grande spolvero nella sua frazione, la terza, a tecnica libera. La volata è stata fatale all’ultimo frazionista dell’Italia, David Hofer, che per soli due decimi di secondo è stato preceduto dal russo Ustyugov, che ha negato ai nostri la gioia del podio. La vittoria, manco a dirlo, è andata alla Norvegia che, contrariamente a quanto si potesse immaginare, non è però riuscita a fare il vuoto e l’ultimo staffettista, Petter Northug, è riuscito solo allo sprint a bruciare la Svezia.
Kamil Stoch vola sul trampolino di Predazzo e si aggiudica la medaglia d’oro dall' HS 134 ai Mondiali di sci nordico in corso di svolgimento in Valle di Fiemme (TN). Il polacco ha totalizzato 295,8 punti precedendo sul podio lo sloveno Peter Prevc (289,7) ed il norvegese Anders Jacobsen (289,1). Non hanno ottenuto l’accesso alla finale dei migliori 30 i tre azzurri qualificati per il primo salto di gara. Sebastian Colloredo ha chiuso al 32° posto, Roberto Dellasega al 35° e Andrea Morassi al 38°.
Quarto oro in cinque gare femminili per la Norvegia nei Mondiali di fondo in Val di Fiemme. Il quartetto composto da Heidi Wenge/Therese Johaug/Kristin Steira/Marit Bjoegen ha agevolmente conquistato il metallo più pregiato davanti alla Svezia e alla Russia. Ottavo posto per la giovane Italia con un ritardo di quasi 3', il direttore tecnico Silvio Fauner ha schierato Lucia Scardoni, Virginia De Martin, Debora Agreiter e Marina Piller.