A Sabaudia il raduno federale procede a gonfie vele e il gruppone di atleti della squadra femminile e maschile senior e pesi leggeri, si trova dislocato nelle varie strutture messe a disposizione dagli organismi militari presenti nella città pontina. Grazie alle convenzioni stipulate con Fiamme Oro, Fiamme Gialle, Marina Militare e Corpo Forestale dello Stato, tutta la squadra, ad eccezione delle donne che alloggiano in un hotel ubicato nel centro cittadino, alloggia nelle foresterie di Marina Militare, Fiamme Gialle e Forestale, mentre per le uscite in acqua gli atleti utilizzano gli impianti della Marina Militare (punta senior uomini e punta e coppia donne) e quelli di Fiamme Gialle e Fiamme Oro (coppia senior e pesi leggeri uomini).
Saranno dieci giorni di allenamento collegiale durante il quale gli italiani avranno modo di "incrociare i remi" sul lago con la nazionale tedesca, un college universitario giapponese e equipaggi provenienti da Austria e Repubblica Ceca. Insomma, Sabaudia torna ad essere sede di allenamento, oltre che per le squadre straniere, anche per la nazionale italiana.
Da stasera e fino a domenica 10 marzo Sabaudia ospiterà il secondo raduno nazionale valutativo senior e pesi leggeri, maschile e femminile di canottaggio. Le Fiamme Gialle metteranno a disposizione della squadra azzurra gli impianti e alcuni alloggi della caserma. Gli atleti della nazionale saranno suddivisi tra i vari gruppi sportivi militari presenti nella cittadina pontina. La Coppia senior maschile, guidata dal tecnico gialloverde Francesco Cattaneo, usufruirà della struttura delle Fiamme Gialle. Su un totale di 11 convocati ben 7 atleti sono delle Fiamme Gialle e sono Luca Agamennoni, Romano Battisti, Francesco Fossi, Domenico Montrone, Paolo Perino, Simone Raineri e Matteo Stefanini. La Punta senior maschile di Andrea Coppola, dove troviamo Sergio Canciani, Matteo Lodo, Andrea Tranquilli e Giuseppe Vicino, atleti gialloverde, sarà ospitata dalla struttura della Marina Militare, che aprirà le porte anche alle Donne di Claudio Romagnoli, dove tra le sue convocate ci sono le atlete delle Fiamme Gialle Laura Milani e Elisabetta Sancassani. La polizia di Stato ospiterà i Pesi Leggeri guidati da Antonio La Padula. Per dieci giorni Sabaudia sarà al servizio della Nazionale Italiana di Canottaggio, sperando che sia di buon auspicio per il proseguo della stagione agonistica.
Ieri, nella Sala Conferenze del Centro Nazionale di Piediluco, il Direttore Sport e Preparazione Olimpica CONI Rossana Ciuffetti, insieme a Carlo Mornati, Responsabile Ufficio Preparazione Olimpica CONI, e Ivan Braido, Responsabile del settore Sport e Rapporti con le Federazioni, ha svolto una riunione operativa alla quale hanno partecipato il Presidente della Federazione Italiana Canottaggio Giuseppe Abbagnale, il Direttore Tecnico Giuseppe La Mura, il Coordinatore Tecnico Francesco Cattaneo, i Vice Presidenti Marcello Scifoni e Davide Tizzano, e i Consiglieri Rossano Galtarossa, Responsabile dell’Attività Agonistica delle Squadre Nazionali, e Domenico Perna del Settore Formazione della FIC, oltre a tutti i Capi Settore e collaboratori impegnati nel raduno nazionale che si sta svolgendo sul lago umbro.
Domattina alle 12 la dott.ssa Rossana Ciuffetti, Direttore Sport e Preparazione Olimpica del CONI, si recherà presso il Centro Nazionale di Piediluco, nel quale si sta svolgendo il primo raduno nazionale senior e pesi leggeri della stagione, per una riunione operativa con il Presidente Giuseppe Abbagnale, il Direttore Tecnico, il Coordinatore Tecnico ed i Capi Settore.
Durante l’incontro il Direttore della Preparazione Olimpica avrà modo di conoscere il programma operativo della preparazione olimpica ed avere un confronto diretto con i vertici della Federazione Italiana Canottaggio.
Primo raduno per la nazionale italiana di canottaggio che si svolgerà a Piediluco (TR) da domenica 10 a domenica 17 febbraio. Dopo un cambio al vertice della Federazione Italiana Canottaggio che ha portato, Giuseppe Abbagnale a ricoprire le vesti del Presidente federale e il ritorno del dott. La Mura come Direttore Tecnico della squadra azzurra, si parte per un nuovo percorso che ci porterà sino alle Olimpiadi del 2016. Si torna a remare sulle acque del lago di Piediluco che negli ultimi quattro anni è stato trascurato dalla vecchia gestione federale. Il Centro Federale riapre le porte a tutti gli effetti. Dopo aver effettuato un test selettivo nazionale, sono stati convocati in tutto 71 atleti, 47 uomini e 27 donne. Sia negli uomini che nelle donne tutta la squadra delle Fiamme Gialle è stata ritenuta idonea a potervi partecipare, salvo qualche indisponibile.