
Questa mattina, con volo da Fiumicino alle 10.10, la rappresentativa italiana, accompagnata dal direttore tecnico Felice Mariani, è partita alla volta di Parigi, per prendere parte ai Campionati Mondiali Seniores, che si svolgeranno nella Capitale francese dal 23 al 28 agosto.
5 gli atleti delle Fiamme Gialle in gara:
cat. -57 kg. Giulia Quintavalle;
cat. -63 kg Edwige Gwend;
cat. -78 kg Assunta Galeone;
cat. -81 kg Antonio Ciano;
cat. -73 kg Giovanni Di Cristo.
Questa edizione dei Campionati del Mondo è particolarmente importante poiché assegnerà punti preziosissimi per il ranking mondiale, valevoli per la qualificazione ai Giochi Olimpici di Londra 2012. In tale prospettiva attualmente ricoprono buone posizioni Giulia Quintavalle, Antonio Ciano e Assunta Galeone. Devono, invece, recuperare terreno Edwige Gwend e Giovanni Di Cristo.
I nostri atleti gareggeranno nei seguenti giorni e orari:
Mercoledì 24 agosto: Giovanni Di Cristo e Giulia Quintavalle
Giovedì 25 agosto: Antonio Ciano e Edwige Gwend
Venerdì 26 agosto: Assunta Galeone
A partire dalle ore 09:00 avranno inizio i combattimenti di qualificazione e recuperi; dalle ore 15:30 le finali per la medaglia di bronzo e, a seguire, la finale per il primo e secondo posto.

Splendida medaglia d'argento per Assunta Galeone nella categoria -78 kg . L'atleta delle Fiamme Gialle, dopo essere stata già decisiva nel bronzo conquistato dalla squadra azzurra femminile, si è resa ancora protagonista assoluta nella gara individuale. Superato il primo turno per sorteggio, la judoka partenopea nel 2° turno ha affrontato la camerunense Honorine Mafeguim, infliggendole prima uno yuko e poi l'ippon decisivo. La Galeone, che, giova ricordarlo, è titolare della Nazionale assoluta e tuttora in corsa per la qualificazione olimpica, ha poi battuto in semifinale, con una grande prova di carattere, la cinese Ying Chen , atleta piuttosto quotata. Assunta ha piazzato uno yuko e poi l'ha difeso strenuamente, garantendosi l'accesso in finale dove ha trovato l'ostica polacca Daria Pogorzelec. Qui si è interrotto il percorso, sino ad allora netto (ricordiamo che anche nella gara a squadre la Galeone aveva vinto entrambi i suoi incontri), di Assunta. La polacca, infatti, atleta esperta si è imposta di misura (yuko). Argento, quindi, per la nostra brava atleta nell'individuale, che, sommato al bronzo a squadre, garantisce il pieno successo della sua partecipazione ai Giochi.

La squadra italiana di judo femminile, di cui faceva parte Assunta Galeone, unica judoka delle fiamme Gialle presente a Rio, si è aggiudicata la medaglia d bronzo. Dopo l’impasse iniziale, 0-5 contro i padroni di casa del Brasile (poi vincitore della medaglia d’oro), incontro al quale non ha preso parte la Galeone, la squadra azzurra s’è rifatta contro lo Sri Lanka (4 a 1 lo score, Galeone vittoriosa per ippon) e, soprattutto, contro l’ostica Francia. Le azzurre, infatti, si sono imposte sulle transalpine di misura, per 3 a 2 , in quello che si rivelerà essere il match decisivo per l’assegnazione del bronzo. Determinante l’apporto di Assunta Galeone, che ha gareggiato nella categoria oltre 70 kg. e che ha vinto entrambi i suoi incontri prima del limite (ippon) .
Antonio Ciano, finalmente tornato sui suoi livelli d'eccellenza, s'è imposto nella tappa di World Cup di El Salvador. Il nostro portacolori, accompagnato nell'occasione dal d.t. delle Fiamme Gialle e della Nazionale Felice Mariani, è stato autore di una gara monstre, con cinque vittorie su cinque incontri disputati, di cui tre prima del limite (ippon). Dopo l'esordio morbido contro il togolese Denonyoh, il trentunenne atleta campano delle Fiamme Gialle ha battuto nettamente prima il canadese Kachue e, in successione, l'ostico ungherese Laszlo Csoknyai. Approdato in scioltezza in semifinale Ciano ha avuto la meglio, non senza qualche difficoltà, dello statunitense Leger. Ormai lanciatissimo Antonio, che evidentemente ha ritrovato forma fisica e fiducia in se stesso dopo il fastidioso infortunio alla schiena che l'ha costretto a un lungo periodo d'inattività, ha spazzato via in finale l'argentino Lucenti, rilanciandosi prepotentemente nella corsa alla qualificazione olimpica dove è tuttora in ballottaggio con l'ottimo Francesco Bruyere (quinto a El Salvador).

Si è svolto lo scorso 2 luglio a Napoli il “1° Memorial Pasquale Iavazzo”, intitolato al giovane e promettente judoka delle Fiamme Gialle tragicamente scomparso lo scorso anno. Pasquale, stroncato ad appena 22 anni da uno sciagurato incidente stradale, ha lasciato un ricordo indelebile in amici, colleghi e compagni di squadra e in tutto l’ambiente del judo italiano.
Per ricordarlo la sua società di provenienza, l’Olimpic Center di Napoli, in collaborazione con la l’A.P. D. Musokan I.S. di Portici (NA), società in cui è cresciuto, sotto l’egida del Comitato Regionale FIJLKAM, e il fattivo e commovente impegno dei suoi familiari, con in testa il suo papà, hanno organizzato la prima edizione, a cui sicuramente ne seguiranno altre, del Memorial a lui intitolato. La formula era quella della gara a squadre, riservata alle rappresentative maschili. Fiamme Oro, Fiamme Azzurre, Rappresentativa Laziale e Rappresentativa Campana le 4 squadre che hanno dato vita a un quadrangolare all’insegna del bel judo. Le Fiamme Gialle, pur non potendo schierare una rappresentativa, visto che due atleti sono infortunati e due erano impegnati con le rappresentative nazionali, hanno partecipato all’evento, che sentivano ovviamente in modo particolare, con tutti gli effettivi.
Oltre allo staff tecnico (d.t. Felice Mariani e i tecnici Massimo Sulli e Michele Monti) e al Comandante di Nucleo, Capitano Claudio Palladin, infatti, erano presenti tutti gli atleti in organico con poche eccezioni giustificate da impegni agonistici con la Nazionale o da inderogabili esigenze personali. Era presente anche il Cappellano Militare Padre Tommaso Chirizzi, sempre vicino alla famiglia Iavazzo in ogni momento. E’ voluto esserci anche Jennifer Pitzanti, pur in aspettativa a seguito di un delicato intervento alla spalla.
Al termine della competizione, tecnici e atleti delle Fiamme Gialle si sono intrattenuti sul tatami con i giovani atleti delle società campane.
A tutta l’organizzazione e ai familiari di Pasquale va il ringraziamento e tutta la gratitudine e l’affetto di dirigenti, tecnici e atleti delle Fiamme Gialle.