
Splendida affermazione di Edwige Gwend (cat.-63 kg) nella prima giornata del World Cup in corso di svolgimento a Jeju in Corea.
L’atleta delle Fiamme Gialle, giovanissima ma già con un grande passato, almeno in campo europeo, finalmente liberatasi dei tanti guai fisici che l’hanno afflitta sinora, ha piazzato una zampata che potrebbe risultare decisiva nella corsa alla qualificazione per Londra 2012.
Edwige s’è affermata in un torneo difficilissimo, battendo quattro atlete molto forti, tutte rappresentanti di grandi scuole judoistiche. Al primo turno, infatti, la nostra atleta ha avuto la meglio, per ippon, sulla coreana Hwang Hee Jung mentre al 2° turno si è sbarazzata agevolmente (yuko seguito da ippon) della spagnola Aguirre. In semifinale le è toccato un osso durissimo, la francese Margaux Pinot, una delle più forti della categoria. Edwige non si è fatta intimorire e s’è battuta in maniera eccezionale imponendosi di stretta misura (yuko). Il capolavoro di tattica e di intelligenza l’atleta delle Fiamme Gialle l’ha però realizzato in finale, imponendo alla giapponese Haruna Ota il suo judo tecnico e ostico al tempo stesso, costringendo la nipponica a subire due penalità, entrambe per passività. Nessuno spazio, quindi, a recriminazioni per la giapponese e grandissima soddisfazione per lo staff azzurro e per la nostra Edwige. Ora la qualificazione olimpica dipende solo da lei e se saprà dare un minimo di continuità a questo straordinario risultato la Manica può considerarsi già attraversata.
Sfortunata la prova dell’altro judoka delle Fiamme Gialle oggi in gara, Giovanni Di Cristo (cat.-73 g), il quale, dopo l’esordio vittorioso contro un atleta cinese (waza-ari), ha perso contro il sudcoreano Lee (waza-ari).

Ieri sera, 4 novembre, nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno dell'Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate, il Ministro della Difesa, Onorevole Ignazio La Russa, ha premiato, insieme ad altri militari, la nostra Giulia Quintavalle. La premiazione è avvenuta a Roma, nel Salone d’Onore della Caserma della Legione Carabinieri, sita in Piazza del Popolo, e ha preceduto lo splendido concerto del Maestro Ennio Morricone, tenutosi nella stessa piazza. L'olimpionica delle Fiamme Gialle ha ricevuto dal Ministro una targa.
(Foto Marchitto)

Splendida performance di una Giulia Quintavalle (categoria 57 kg) in grande spolvero al Grand Prix di Abu Dhabi. Dopo essere tornata alla vittoria nella World Cup di Ostia, la campionessa olimpica ha confermato il suo brillante stato di forma imponendosi nel difficile torneo svoltosi lo scorso week end negli Emirati Arabi. Ben cinque i combattimenti vinti dalla nostra ritrovata campionessa ad Abu Dhabi. Questa è la terza volta che Giulia sale sul tatami della città araba, ma è, in assoluto, la prima volta che s’impone in un Grand Prix. La strada per Londra 2012 non è più lastricata d’incertezze dopo i punti preziosi e pesanti conquistati dalla Quintavalle a Ostia e Abu Dhabi. La ritrovata confidenza con le vittorie che contano da parte di Giulia costituisce certamente un bel biglietto da visita in vista dei Giochi del prossimo anno. Niente da fare, invece, per gli altri due judoka gialloverdi in gara perché sia Antonio Ciano (81 kg) che Edwige Gwend (63 kg) sono stati eliminati al secondo.

Questo weekend tre atleti delle Fiamme Gialle saranno impegnati nel Gran Prix di Abu Dhabi.
In palio punti preziosissimi in prospettiva qualificazione Olimpica.
Questi gli atleti delle Fiamme Gialle che saliranno sul tatami negli Emirati Arabi:
- Giulia Quintavalle – categoria 57 kg;
- Edwige Gwend – categoria 63 kg;
- Antonio Ciano – categoria 81 kg.
Giulia Quintavalle, reduce dalla bella vittoria della tappa della World Cup di Roma, è molto attesa. Gwend e Ciano si giocano, a loro volta, una carta importante sulla strada per Londra 2012.

Giulia Quintavalle (categoria 57 kg) ritorna ad essere protagonista vincendo ( soprattutto convincendo) la tappa della World Cup che s’è disputata lo scorso fine settimana al Palafijlkam di Ostia. La campionessa olimpica di Pechino 2008 ha così acquisito punti preziosi nel ranking mondiale in prospettiva qualificazione per Londra 2012. Il percorso di Giulia è stato netto. Superato il turno eliminatorio battendo la tedesca Hannah Brueck, Giulia è approdata in semifinale contro la francese Audrey La Rizza, risolvendo il match rapidamente, con ippon di uchi mata. In finale, opposta alla spagnola Isabel Fernandez, oro olimpico a Sydney 2000, Giulia ha sfornato un colpo dei suoi piazzando subito, in avvio, l’ippon decisivo. Finalmente una vittoria convincente poiché la spagnola, anche se avanti con l’età, rimane un osso durissimo. Cammino interrotto nei turni eliminatori per le altre due atlete gialloverdi Assunta Galeone e Edwige Gwend.