Weymouth and Portland: anche oggi la giornata si tinge un pò di azzurro grazie al Nostro Pietro Zucchetti che a prua di Gabrio Zandonà SVMM con un quarto ed un ottavo agguantano la terza posizione nella classifica overall della classe 470. E dire che la giornata non era iniziata proprio bene per i nostri portacolori, che alla prima boa di bolina passavano venticinquesimi, nella poppa mantenevano la posizione ma durante la seconda bolina compivano un incredibile rimonta fino al l’ottavo posto. Nella seconda prova partivano bene e giravano la prima boa quinti, subito secondi nella poppa per poi chiudere la regata al quarto posto, che gli permetteva cosi di tornare in porto con la terza posizione in tasca e con la consapevolezza di avere i mezzi per lottare per una medaglia.
Cosi la classifica dopo l’ottava prova:
1 – AUSTRALIA
2 – GRAN BRETAGNA
3 – ITALIA
4 – NUOVA ZELANDA
5 - PORTOGALLO
Domani il programma prevede dal ore 12.00 le ultime due prove prima della Medal Race
Concluse con la disputa della Medal Race le regate della classe FINN e della classe LASER:
CLASSE FINN
Nella classe più dura del panorama velico di Weymouth abbiamo visto trionfare l’idolo incontrastato della folla Britannica, Ben Ainslie che al suo quarto oro olimpico consecutivo è diventato il velista più titolato di tutti i tempi superando anche il mitico Paul Elvstrom. Il nostro Giovane Filippo Baldassari chiude con qualche rammarico al ventitreesimo posto la sua Olimpiade, che rimarrà sicuramente un’utile esperienza per la sua futura attività sportiva.
CLASSE LASER
Anche in questa classe ha vinto il super favorito della vigilia l’australiano Tom Slingsby impensierito solo dal sorprendente cipriota Pavlos Contides che a metà delle regate era addirittura avanti in classifica cedendo solo nelle ultime due prove di qualificazione prima della medal race. Il nostro rappresentate il marchigiano Michele Regolo, chiudeva al 35 posto un’olimpiade che lo ha visto non sempre in sintonia con il campo di regata, e sempre in affanno a mantenere il passo dei primi.