Arte marziale di origine orientale, il karate si è diffuso nel mondo inizialmente come studio di tecniche di difesa personale fino a diventare, oggi, un moderno ed elegante sport di combattimento. In Italia il karate ha una storia giovane. La sua pratica inizia nel nostro paese negli anni ‘60 e per l’interesse verso la peculiare disciplina nasce la Federazione Italiana Karate (FIK). Nella Guardia di Finanza il karate è presente sin dagli anni ‘70. L’antesignano della disciplina è stato il finanziere Claudio Culasso che nel 1975 vinse il titolo di Campione Europeo Juniores. Al Comando Generale si ritenne la disciplina molto utile a livello didattico e si stabilì di inserirla nei programmi di insegnamento nei corsi per giovani finanzieri. I successi ottenuti da Culasso, suggerirono anche l’istituzione di una Sezione vera e propria nel Gruppo Sportivo. La Sezione karate Fiamme Gialle venne affiliata alla Federazione nel 1976. Dopo pochissimi anni dalla sua costituzione la squadra si affermò subito ai vertici nazionali e di lì a poco divenne un club di spessore internazionale. Ad oggi sono 26 i titoli di Campione d’Italia a squadre (14 di kumite e 12 di kata) conquistati dai “samurai” gialloverdi. Nella loro storia le Fiamme Gialle sono anche giunte due volte seconde e due volte terze nella Coppa Europa per Club. Della squadra negli anni hanno fatto parte atleti di assoluto valore internazionale quali Massimo Di Luigi, Andrea Lentini, Francesco Muffato, Achille Degli Abbati, Giampiero Regazzo, Francesco D’Agostino, Gennaro Talarico, Massimiliano Oggianu, Davide Benetello e Giuseppe Di Domenico. Al loro esempio si sono ispirati, per anni, migliaia di giovani praticanti e appassionati di karate, apprezzando ed emulando le gesta sportive e lo spirito di gruppo che li ha caratterizzati, tanto da far diventare le “Fiamme Gialle” una tra le formazioni più ammirate al mondo, sicuramente una delle più titolate in assoluto. Attualmente le “Fiamme Gialle” annoverano autentici fuoriclasse che costituiscono l’ossatura della Nazionale Italiana della Federazione Italiana Judo Lotta Karate e Arti Marziali (FIJLKAM) di kumite (Salvatore Loria, Stefano Maniscalco e Michele Giuliani) e di kata (Luca Valdesi e Lucio Maurino). Terzo componente della squadra di kata è il tuttora validissimo Fulvio Sole, pluricampione italiano a squadre insieme a Valdesi e Sole. Quattro i titoli mondiali di kumite, conquistati dagli atleti gialloverdi (1994 da Davide Benetello nella categoria 80 kg, 2002 da Giuseppe Di Domenico 70 kg, 2006 e 2008 da Stefano Maniscalco, rispettivamente nelle categorie Open e -84 kg). Nel kata sono invece ben sei i titoli iridati: Luca Valdesi con tre titoli mondiali individuali (2004, 2006 e 2008) detiene il record assoluto nella storia della disciplina insieme al giapponese Tsuguo Sakumoto, ai quali si aggiungono altri tre mondiali a squadre ottenuti dallo stesso Valdesi, insieme a Maurino e all’atleta del C.S.Carabinieri Vincenzo Figuccio (2004, 2006 e 2010). Altrettanto prestigiosi i 31 titoli europei assoluti individuali conquistati dai finanzieri: 19 nel kumite con Degli Abbati (1987), Muffato (1988 e 1990), Lentini (1989), Oggianu (1993 e 1995), Benetello (1995 e 2000), Loria (1997 e 1998), Talarico (1998, 1999 e 2001), Di Domenico (2002), Giuliani (2004, 2010 e 2011) e Maniscalco (2004, 2006 e 2007) e 12 nel kata vinti consecutivamente da Luca Valdesi dal 2000 al 2011 (record assoluto). Otto titoli Europei di kata a Squadre ottenuti dallo stesso Valdesi insieme a Maurino e Figuccio (2002, 2003, 2004, 2007, 2008, 2009, 2010 e 2011). Per i risultati raggiunti nel quadriennio 1985-1988 il Gruppo Karate “Fiamme Gialle” è stato insignito della Medaglia d’Onore al Merito Sportivo della Federazione Italiana Taekwondo e Karate (FITAK), del “Trofeo Atlhon”, per risultati conseguiti nel quadriennio 1993-1996 dalla Federazione Italiana Lotta Pesi Judo Karate e del Gran Premio FIJLKAM nel 2002. Sempre nel 2002 al Gruppo Karate “Fiamme Gialle” viene riconosciuta dal CONI la “Stella di Bronzo al Merito Sportivo”.