
E’ di un atleta delle Fiamme Gialle il primo oro per il tiro a segno italiano ai Giochi del Mediterraneo. Dopo il bronzo nella carabina libera a terra, infatti, Marco De Nicolo conquista l’oro nella carabina libera tre posizioni. Grande prova del nostro tiratore di armi lunghe il quale al termine dei 120 colpi di gara (1168 i punti realizzati) si stabilizza in seconda posizione a tre punti dal primo, il serbo Nemanja Mirosavljev. Nella finale sembra di rivedere la stessa scena della gara precedente con De Nicolo lanciato in una straordinaria rimonta. Durante i 10 colpi di finale un De Nicolo praticamente perfetto colpo dopo colpo raggiunge e sorpassa il serbo e si aggiudica il meritato oro. Il sorpasso decisivo, dopo un’emozionante altalena giocata sui decimi di punto, è avvenuto all’ultimo colpo (e qui è sembrato di rivedere la finale Di Donna-Wang ai Giochi Olimpici di Atlanta ’96). Medaglia di bronzo per l’altro tiratore azzurro in gara, il giovane Niccolò Campriani (Esercito)