Canottaggio

Storia

L’inizio del canottaggio gialloverde risale al 1953 quando, a Gaeta, fu istituito il Centro Remiero. Nel 1960, il canottaggio si trasferisce a Sabaudia dove tuttora svolge l’attività di preparazione agonistica. Dopo gli anni pionieristici, sulle acque del Lago di Paola, inizia la scalata del sodalizio ai vertici internazionali. Dagli anni ‘70 ad oggi è stato un susseguirsi di successi: dalle numerose vittorie ai campionati nazionali di categoria ai piazzamenti prestigiosi in gare internazionali; dalle medaglie vinte ai vari Mondiali assoluti – storiche le vittorie del bronzo nel 1985 (Venier, Donà, Bollati, Maurogiovanni, Meli) e dell’argento nel 1987 (Venier, Bollati, Trisciani) nell’otto fuoriscalmo –, e pesi leggeri – tra cui quelle vinte nel quattro senza, tutto Fiamme Gialle, formato da Cattaneo, Striani, Fraquelli, Bellomo, e nel doppio con Michelangelo Crispi che raggiunge l’apice della carriera nel 1999 con la vittoria del titolo mondiale nel doppio – alla partecipazione, con numerosi atleti, alle Olimpiadi. Partecipazioni olimpiche che hanno permesso la vittoria di sei medaglie olimpiche ottenute da atleti Fiamme Gialle: medaglie d’oro di Agostino Abbagnale, nel doppio alle Olimpiadi di Atlanta ’96, e nel quattro di coppia dai “cavalieri delle acque” – Agostino Abbagnale, Alessio Sartori e Simone Raineri – ai Giochi di Sydney 2000; medaglie di bronzo nel quattro senza senior – Luca Agamennoni – nel quattro senza pesi leggeri – Catello Amarante, e nel doppio – Alessio Sartori – ad Atene 2004; e la medaglia d’argento nel quattro di coppia – Simone Raineri, Luca Agamennoni, Simone Venier – Pechino 2008. La Sezione Canottaggio vanta anche una fiorente Sezione Giovanile; lo dimostrano i titoli di Campione del Mondo junior vinti in doppio da Maurizio Donà nel 1978, quello vinto da Alessio Sartori in Singolo nel 1994, il titolo iridato conquistato da Simone Venier nel 2002 in quattro di coppia e l’ultimo, in ordine di data, quello da Andrea Tranquilli nel 2004 in doppio e l’ultimo vinto, nel 2011, in otto fuoriscalmo da Matteo Lodo (Lodo insieme a Paolo Di Girolamo ha vinto anche il primo europeo junior in otto fuoriscalmo). Dal 1999, inoltre, la Sezione Giovanile si occupa anche di canottaggio femminile e la prima atleta a disputare un mondiale è stata Valentina Tranquilli che nel 2001 si classificò al 7° posto nel quattro senza. A questa prima atleta si aggiungono nel 2004 anche Erika Pagliarella e Claudia Bellini attestatesi, rispettivamente, nel mondiale 2004 al 4° posto nel quattro di coppia ed al 7° posto in otto per arrivare al 2006 quando, Marta Novelli e Gioia Sacco, vinsero la medaglia d’argento ai mondiali junior in quattro senza, la prima e storica medaglia del settore giovanile femminile. Nel gennaio del 2002, con l’apertura della carriera militare alle donne, venne arruolata Erika Spinello, prima donna della squadra gialloverde. Nel 2003 a Sabaudia vengono celebrati i 50 anni di agonismo del Gruppo Nautico Fiamme Gialle. Un incontro fra tutti gli atleti che dal 1953 al 2003 sono passati nelle file giallo verdi. Momenti di gioia e grande commozione caratterizzano i tre giorni di festa soprattutto tra i più anziani, per l’occasione fu realizzato, da Claudio Tranquilli, il libro che ripercorre cinquanta anni di attività agonistica dal titolo “Gaeta millenovecentocinquantatre, Sabaudia duemilatre”. Nel 2006 i finanzieri Luca Agamennoni e Alessio Sartori conquistarono la medaglia d’argento ai campionati mondiali assoluti in otto, mentre Salvatore Di Somma, nel due senza pesi leggeri, si aggiudicò la medaglia di bronzo. Continuando con i risultati è da evidenziare nel 2010, l'argento vinto, sempre dal quattro di coppia, al mondiale assoluto con un armo formato interamente da atleti gialloverdi ed il bronzo nel singolo e nell'otto pesi leggeri. Nel 2011 il canottaggio gialloverde partecipa, per la prima volta, al mondiale di coastal rowing con il quattro di coppia con timoniere, formato da Domenico Montrone, Andrea Tranquilli, Sergio Canciani, Salvatore Di Somma ed al timone Vincenzo Di Palma. Una formazione che vince la medaglia d’oro  mondiale che equivale ad un titolo iridato di società. Oltre a questo risultato spiccano le medaglie di bronzo vinte all’Europeo da Laura Milani (doppio pielle) e da Luca Agamennoni, Mario Paonessa e Francesco Fossi (quattro senza senior). Argento iridato, infine, per Catello Amarate nell’otto fuoriscalmo pesi leggeri. Il 2012 è l'anno di Romano Battisti e Alessio Sartori che scaricati dalla Nazionale decidono di mettersi insieme nel doppio senior per tentare la qualificazione olimpica. La loro preparazione è stata seguita passo passo dai Tecnici gialloverdi Francesco Cattaneo e Rocco Pecoraro che hanno allenato l'equipaggio tutto l'anno a Sabaudia. La strada verso la gara di Qualificazione Olimpica è stata piena di ostacoli imposti dalla Federazione che ha voluto mettere alla prova l'equipaggio delle Fiamme Gialle. Superati con maestria tutti gli step, vincono la gara di Qualificazione Olimpica e strappano uno storico pass per Londra 2012. Durante la preparazione a Sabaudia, è venuto a mancare il Colonnello Gaetano Bellantuono, storico Comandante del III Nucleo Atleti di Sabaudia. I due Atleti gialloverdi, con il lutto nel cuore, non si accontentano di partecipare alle Olimpiadi e con una grande prestazione acciuffano la storica medaglia d'argento targata Fiamme Gialle. Il 2013 regala un altro storico risultato per le Fiamme Gialle. Laura Milani e Elisabetta Sancassani si laureano Campionesse del Mondo in doppio Pesi Leggeri. Nello stesso anno arriva un'altra medaglia mondiale, l'argento conquistato da Romano Battisti in doppio con Francesco Fossi. L'anno seguente, sempre nel doppio, Francesco e Romano vincono il bronzo ai Campionati del Mondo di Amsterdam. Il 2015 è l'anno delle Qualificazioni Olimpiche. Il quattro senza senior formato dai finanzieri Giuseppe Vicino e Matteo Lodo, qualificano l'armo laureandosi Campioni del Mondo. Arrivano le Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016. Si riforma la coppia Fossi-Battisti e con una grande gara sfiorano la medaglia giungendo quarti. Il quattro senza senior, campione in carica, rivede la formazione e sale in barca un altro Atleta gialloverde, Domenico Montrone. Una gara perfetta che nella prima parte vede l'equipaggio azzurro attardato, permette nel finale di recuperare lo svantaggio e accaparrarsi la terza posizione. Giuseppe Vicino, Matteo Lodo e Domenico Montrone vincono la medaglia di bronzo ai Giochi della XXXI Olimpiade.